
Un vasto incendio ha devastato un bar nel distretto di Chatuchak, nel centro di Bangkok, nella tarda serata di domenica, causando almeno 28 morti e lasciando 25 persone in condizioni critiche. Le fiamme sono divampate nei pressi del palco del locale e si sono propagate rapidamente, mentre l’area veniva avvolta dal fumo e l’elettricità veniva interrotta. Secondo i testimoni, il rogo si è diffuso in poco tempo, tagliando la possibilità di fuga e rendendo difficile respirare e orientarsi nell’oscurità. In numerosi video e filmati diffusi online si vedono clienti in preda al panico correre verso l’uscita frontale, alcuni con vestiti in fiamme, mentre il locale appariva ormai circondato dal fuoco. Link video:
I soccorritori sono arrivati poco dopo la mezzanotte e sono riusciti a spegnere l’incendio in tempi relativamente rapidi. Le autorità hanno riferito che la maggior parte delle vittime è stata trovata in un bagno, dove molte persone avrebbero cercato riparo durante il caos. “La maggior parte delle persone che sono morte è stata trovata nei servizi igienici. Quando è scoppiato l’incendio, hanno avuto il panico. Non c’erano luci”, ha dichiarato il capo della polizia nazionale, Kitrat Panphet. Tra i sopravvissuti ci sono persone arrivate da fuori Thailandia. Kaew-udon Poungppany, 24 anni, originario del Laos, ha raccontato ai giornalisti di aver tentato di raggiungere il fratello più giovane, che non è sopravvissuto alla tragedia. “Ho preso un estintore e l’ho spruzzato sulla porta, ma non riuscivo ad andare oltre. Ho sentito urlare”, ha spiegato, trattenendo a fatica la commozione.
Le indagini preliminari condotte dal dipartimento cittadino per la gestione delle emergenze indicano come possibile causa un corto circuito elettrico in un condizionatore dell’aria, anche se non è stato ancora reso noto un verdetto ufficiale. Le autorità hanno assicurato che verrà avviata un’inchiesta approfondita. La tragedia riporta alla luce un problema già emerso più volte in passato: nonostante promesse di migliorare gli standard di sicurezza antincendio e quelli legati agli impianti elettrici, spesso la loro applicazione risulta insufficiente. In un precedente caso analogo, una testimone aveva raccontato di essere riuscita a mettersi in salvo per pochissimi secondi: “È stato un boato, un’esplosione velocissima. Non c’era modo di uscire”, aveva detto Usa Tadsree, citata da un’agenzia di stampa. Quel racconto, come anche le testimonianze sull’episodio attuale, mette in evidenza come il panico, il fumo e la mancanza di illuminazione possano trasformarsi in una trappola.
Secondo quanto riferito dal primo ministro Anutin Charnvirakul, che ha visitato la scena nelle prime ore di lunedì, un musicista presente al momento dell’incendio avrebbe raccontato che, quando le fiamme sono esplose, si è sentito “un’esplosione” e le persone hanno cercato di fuggire cercando riparo dal fumo e dal fuoco. Lo stesso musicista avrebbe aggiunto che molti non sarebbero riusciti a uscire perché si sarebbero spostati verso la parte posteriore del locale, cercando di nascondersi nel bagno. Sul bilancio delle vittime e dei feriti, gli aggiornamenti resi noti nelle ore successive parlano di 28 persone decedute e di 71 feriti complessivi. Di questi, 25 sarebbero in condizioni critiche. Risultano inoltre 14 feriti moderatamente e 32 con lesioni lievi. Tra i ricoverati in ospedale, l’attuale proprietario del bar risulterebbe in terapia intensiva.
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