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Venezia: protesta colora di verde il Canal Grande, daspo urbano per Greta

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Il 22 novembre 2025, un’importante azione dimostrativa si è svolta a Venezia, coinvolgendo anche la famosa attivista ambientalista e altri 36 attivisti. Questa manifestazione non autorizzata ha avuto come obiettivo quello di fondere la bellezza storica della città con un messaggio urgente sulla crisi climatica. Il fulcro dell’evento si è svolto sul Ponte di Rialto, dove Thunberg ha versato fluoresceina nelle acque del Canal Grande, tingendole di verde. Questo gesto simbolico voleva richiamare l’attenzione sulla necessità di azioni decisive per la salvaguardia del pianeta. Tuttavia, l’iniziativa ha attirato l’attenzione delle autorità, che hanno emesso un daspo urbano di 48 ore per la giovane attivista, unitamente a una multa di 150 euro:

Presenza di Greta in Veneto:

Nei giorni precedenti, Thunberg era stata ospite a Verona, dove ha partecipato a un’assemblea pubblica che ha visto la partecipazione di studenti e attivisti. L’occupazione dell’aula magna del polo Zanotti dell’Università ha messo in evidenza l’importanza del dialogo tra le generazioni riguardo ai temi ecologici. La sua presenza in Veneto ha attirato l’attenzione mediatica, contribuendo ad amplificare il messaggio dell’attivismo ambientale. Il collettivo ambientalista non ha limitato la sua azione a Venezia, ma ha realizzato flash mob in diverse città, cercando di spingere il pubblico a prendere coscienza della crisi climatica in corso. Queste manifestazioni mirano a stimolare un dibattito pubblico e a creare consapevolezza sui temi ambientali. L’azione sarebbe finalizzata a lanciare un gesto simbolico ma anche una richiesta di cambiamento radicale nelle politiche ambientali.

Zaia: «Stupisce presenza di Thunberg tra autori dell’inutile protesta»

 «Un gesto poco rispettoso per le nostre città, la loro storia, la loro fragilità. Un gesto, peraltro che rischia di avere anche conseguenze sull’ambiente. Resto ancora più stupito nel vedere anche Greta Thunberg tra gli autori di questa inutile protesta, che evidentemente puntano – più che a sensibilizzare sull’ambiente – a dare visibilità a loro stessi. È chiaro che a costoro dell’ambiente e delle nostre città, nonché della loro fragilità, non interessa assolutamente nulla». Questo il commento sui propri social del presidente della Regione Veneto, Zaia. Link video:

#gretathundberg #venezia

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