
Oltre 300 mila visitatori nei primi nove mesi dell’anno. Soddisfazione del Console Onorario Cav. Riccardo Di Matteo: «Risultati straordinari che premiano il lavoro di promozione. Il mercato italiano si conferma strategico». Si rafforzano i collegamenti aerei, con novità da Bari, Brindisi, Palermo, Torino e Bolzano. Bene Praga, ma cresce l’interesse per la Moravia Meridionale, Pilsen e Karlovy Vary.
PUGLIA / PRAGA – La Repubblica Ceca continua a registrare performance ampiamente positive sul mercato italiano. Secondo i dati ufficiali relativi al periodo gennaio-settembre 2026, gli arrivi dall’Italia hanno superato quota 300 mila, segnando un ulteriore incremento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Gli italiani si confermano tra i principali visitatori stranieri della destinazione, che mantiene un posto saldo nella top ten dei mercati internazionali di riferimento: l’Italia occupa infatti il sesto posto assoluto tra i Paesi di provenienza (preceduta da colossi come Stati Uniti e Regno Unito) e si attesta al primo posto tra i mercati europei non confinanti.
La soddisfazione del Console Onorario Cav. Riccardo Di Matteo
Accoglie i dati con grande soddisfazione ed orgoglio il Console Onorario Cav. Riccardo Di Matteo, che sottolinea l’importanza del legame sempre più stretto tra l’Italia, la Puglia e la nazione ceca:
«I dati dei primi nove mesi del 2026 confermano lo straordinario appeal che la Repubblica Ceca esercita sui viaggiatori italiani e pugliesi. È un risultato che ci riempie di orgoglio e che dimostra l’efficacia delle sinergie messe in campo per promuovere non solo la capitale, ma un intero patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico. L’incremento dei flussi turistici e il potenziamento dei collegamenti diretti anche dagli aeroporti di Bari e Brindisi rappresentano un ponte fondamentale per lo sviluppo delle relazioni culturali ed economiche tra i nostri territori».
I numeri del turismo: non solo Praga
I pernottamenti complessivi degli italiani hanno raggiunto quota 790.000, con una permanenza media che sfiora i quattro giorni. Se Praga continua a catalizzare circa l’85% dei flussi turistici, si registrano segnali estremamente incoraggianti per le altre regioni del Paese. Cresce infatti l’interesse verso la Moravia Meridionale (favorita anche dal collegamento diretto con Brno), oltre che per i territori di Pilsen e Karlovy Vary.
Forte di questi risultati, CzechTourism prosegue le sue attività di promozione puntando sul concept “Feel Free”, un invito a vivere la destinazione all’insegna della libertà tra cultura, natura, benessere, sport ed esperienze autentiche.
Enogastronomia, Cinema e Cultura
La strategia promozionale per i mesi autunnali e invernali punta forte sulla valorizzazione dell’offerta oltre i confini della capitale:
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Enogastronomia d’eccellenza: La Repubblica Ceca vanta oggi 10 ristoranti insigniti della Stella Michelin, affiancati da numerosi indirizzi consigliati dalla Guida Rossa.
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Cinema e Podcast: È disponibile la serie podcast in 15 puntate “Tra i castelli della Boemia e Moravia” con Stefano Fresi, mentre Praga continua ad attrarre grandi produzioni internazionali.
Collegamenti aerei e novità per l’inverno 2026
L’offerta di volo si preannuncia ricca di novità. Ai voli giornalieri consolidati da Milano, Roma, Bari e Venezia verso Praga (e alle tratte operate dalle compagnie low cost da Napoli, Brindisi, Pisa, Catania, Firenze e Verona), si aggiungono:
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Nuovi voli Wizz Air da Brindisi, Palermo e Torino per Praga.
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L’esordio del nuovo collegamento diretto Bolzano-Praga operato da SkyAlps a partire dal 9 dicembre 2026.
L’obiettivo rimane quello di focalizzarsi su ciò che gli italiani amano di più — cultura, castelli, siti UNESCO, arte, architettura ed enogastronomia — per aumentare la permanenza media e far scoprire la varietà del territorio ceco oltre Praga. (Fonte: Comunicato stampa).