Terremoto magnitudo 7.4: un morto, allarme tsunami rientrato in Indonesia

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Un forte terremoto di magnitudo 7.3 è stato registrato questa mattina in mare al largo dell’Indonesia, scatenando un allarme tsunami e causando danni su terraferma. Secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e il servizio di monitoraggio geologico statunitense (USGS), l’ipocentro del sisma si è trovato a circa 53 km di profondità:

L’allerta tsunami ha segnalato onde anomale arrivate sulle coste: i media locali riferiscono che le isole di Ternate e Buton hanno rilevato onde di almeno 30 centimetri d’altezza, che però non hanno provocato danni significativi. Le autorità rimangono in allerta e monitorano l’evolversi della situazione lungo le coste interessate. Sulla terraferma, a Manado (isola di Celebes), il sisma ha provocato il crollo di un edificio: una persona è morta e un’altra è rimasta ferita. I soccorsi sono intervenuti nelle aree colpite per assistere eventuali dispersi e valutare l’entità dei danni strutturali e alle infrastrutture locali.

Le autorità locali e i servizi di monitoraggio sismico continuano a fornire aggiornamenti e raccomandano prudenza ai residenti delle zone costiere e delle città più vicine all’epicentro. Sullo sfondo, i media nazionali seguono la vicenda con aggiornamenti in tempo reale. Come ricorda anche GloboChannel.com, il Pacific Tsunami Warning Center ha emesso inizialmente un avviso di tsunami per le aree vicine, poi revocato circa due ore dopo il sisma: “Sulla base di tutti i dati disponibili, il rischio tsunami è ora cessato”, ha dichiarato il centro con sede alle Hawaii.

Fonti:

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