Si era immerso nelle acque tra Punta Sottile e Cala Francese, a Lampedusa, segnalando la propria presenza con una boa come previsto per le attività subacquee. A poche decine di metri dalla riva, proprio in quel tratto in cui poco prima si era tuffato anche con la fidanzata, è però avvenuto l’imprevisto che non gli ha lasciato scampo: a travolgerlo sono state le eliche di un gommone. Il giovane è stato identificato:
Era un giovane regista italiano:
La vittima è Crisitano Giamporcaro, 29 anni, originario di Caltanissetta. Regista di professione, conosceva bene l’isola e ogni anno tornava a Lampedusa per realizzare un film costruito nel tempo attraverso immagini e riprese. Accanto alla passione per il cinema, aveva coltivato anche quella per il mare e per le immersioni, trasformandole in parte integrante del proprio modo di vivere e di lavorare. Secondo quanto ricostruito fino a ora, il sub era in mare al momento dell’incidente mentre il gommone, con a bordo due turisti milanesi, percorreva la zona. L’impatto è stato improvviso: Giamporcaro è stato colpito dalle eliche e, nonostante l’immediato intervento dei soccorsi, le conseguenze sono risultate fatali. Dopo l’incidente, le operazioni di soccorso sono scattate rapidamente. Sul posto è intervenuta la Guardia costiera, che ha avviato le procedure di ricerca e recupero. Il corpo del giovane è stato recuperato poco prima delle 20, ma per lui non c’era più nulla da fare. Il gommone coinvolto è stato condotto in porto e sottoposto ai primi accertamenti tecnici. Ora saranno le verifiche e le indagini in corso a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto, chiarire le circostanze dell’impatto e accertare eventuali responsabilità. Nel frattempo resta l’ombra della domanda principale: come sia stato possibile che, in un’area frequentata da sub e bagnanti e con la presenza segnalata tramite boa, si arrivasse comunque a un contatto così tragico. L’inchiesta per omicidio nautico mira proprio a fare piena luce su ogni dettaglio, ricostruendo tempi, modalità e condizioni che hanno preceduto la tragedia.
