Sette bambini perdono la vita per mano del padre, uno di loro si è salvato lanciadosi dal tetto. La strage negli Usa

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Una sparatoria avvenuta nelle prime ore di domenica mattina a Shreveport, Louisiana, ha causato la morte di otto persone, di cui sette bambini — tra i 3 e i 14 anni — e il ferimento di più persone, inclusa la madre dei bambini. Le autorità hanno collegato l’accaduto a una lite familiare e hanno identificato come autore il 31enne Shamar Elkins, che è stato successivamente ucciso dagli agenti mentre tentava di fuggire:

I fatti:

L’attacco è iniziato intorno alle 6 locali (le 13 in Italia) in un quartiere a sud del centro di Shreveport. Secondo la polizia, il sospetto ha sparato prima a una donna in una casa e poi si è spostato in una seconda abitazione dove è stato compiuto il massacro. In totale 10 persone sono state raggiunte da colpi d’arma da fuoco; le vittime mortali includono sette minori e un altro adulto. Le vittime tra i bambini avevano età comprese tra i 3 e i 14 anni; sette di loro risultano essere figli dell’aggressore. Un bambino è stato trovato morto sul tetto dopo aver apparentemente tentato di fuggire; un altro bambino è sopravvissuto dopo essersi lanciato dal tetto ed è ricoverato in ospedale con prognosi favorevole. La madre dei bambini è stata ferita ed è ora in cura in ospedale.

L’aggressore e la fuga:

L’autore è stato identificato come Shamar Elkins, 31 anni, veterano dell’esercito. Poco prima dell’aggressione aveva pubblicato sui social una foto con una delle figlie.
Dopo la sparatoria Elkins avrebbe rubato un’auto per allontanarsi; è stato poi inseguito e colpito dagli agenti e dichiarato morto sul posto. Nessun agente di polizia è rimasto ferito. Le autorità hanno definito la scena del crimine ampia e articolata su tre diverse aree e stanno ancora raccogliendo dettagli. Il capo della polizia di Shreveport, Wayne Smith, ha descritto la scena come «di vaste proporzioni, diversa da qualsiasi cosa la maggior parte di noi abbia mai visto». Secondo la polizia, Elkins era noto alle forze dell’ordine per un arresto del 2019 legato a un caso con armi da fuoco; non risultano al momento denunce pregresse pubbliche per episodi di violenza domestica. Testimonianze raccolte dalla famiglia indicano che Elkins e la moglie erano in fase di separazione e avrebbero dovuto presentarsi in tribunale. La cugina di una delle ferite ha dichiarato che la coppia stava litigando per la separazione prima della sparatoria. Autorità locali e rappresentanti esprimono sgomento e cordoglio. Il sindaco Tom Arceneaux ha definito l’evento «tragico, forse il più tragico che abbiamo mai avuto» per la comunità di circa 180.000 abitanti. La deputata statale Tammy Phelps ha ricordato il dramma dei bambini che hanno cercato di scappare dalla porta sul retro della casa. Il massacro è la sparatoria di massa più mortale negli Stati Uniti dall’episodio in un sobborgo di Chicago nel gennaio 2024, quando otto persone furono uccise. La polizia statale della Louisiana ha incaricato gli investigatori della polizia di Shreveport di condurre le indagini; le autorità continuano a raccogliere prove in più luoghi collegati alla vicenda. Non sono ancora stati divulgati ulteriori dettagli sulle motivazioni precise oltre il possibile legame con dissidi familiari. Molte delle nformazioni sono ancora in via di accertamento mentre gli investigatori completano la ricostruzione degli eventi e la raccolta della scena del crimine. A tal proposito, riportiamo qui sotto i link ai video di alcuni approfondimenti televisivi:

 

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