Da martedì 13 ottobre e per i prossimi dieci giorni, l’Italia ospiterà Steadfast Noon, l’esercitazione annuale della NATO dedicata alla deterrenza nucleare. Alle manovre prenderanno parte 17 Paesi, con attività aeree che interesseranno anche i cieli italiani, toccando diverse regioni della penigola. Stando a quanto si apprende, la NATO ha precisato che la portata dell’esercitazione sarà in linea con quella delle edizioni precedenti:
Specifiche dell’esercitazione:
Stando a quanto si apprende, alla maxi esercitazione parteciperanno anche velivoli con capacità nucleari. Ovviamente, non verranno utilizzati veri ordigni. L’attività, pianificata da tempo e definita dall’Alleanza come un addestramento di routine, serve a mantenere la prontezza operativa e a verificare le procedure connesse alla deterrenza e alla difesa. Il segretario generale Mark Rutte ha affermato che l’esercitazione contribuisce a preservare la pace, prevenire coercizioni e scoraggiare aggressioni, oltre a trasmettere un messaggio di unità e determinazione. Durante Steadfast Noon non saranno impiegate armi reali. La NATO sottolinea inoltre che le manovre non sono collegate agli attuali eventi internazionali né sono dirette contro un Paese specifico.