Un ragazzo egiziano di 25 anni, Salam Faragalla, conosciuto come “don Salam“, ha finto di essere un sacerdote copto iscritto al Politecnico di Torino e, con documenti falsi, si è stabilito nella parrocchia di Santa Rosa da Lima. Per quattro mesi ha celebrato messe, concelebrato e raccolto confessioni in diverse chiese di Torino. Nonostante alcuni fedeli avessero notato uno stile di celebrazione insolito, la truffa è emersa solo dopo la segnalazione telefonica di un parrocchiano che lo aveva riconosciuto.
Le verifiche dirette con le autorità ecclesiastiche egiziane hanno confermato che i documenti di ordinazione e l’iscrizione universitaria erano del tutto inventati. La Diocesi di Torino lo ha immediatamente allontanato, denunciato alla Procura per truffa e gli ha comminato le sanzioni previste dal diritto canonico (come la scomunica automatica). Rischia inoltre una sanzione amministrativa per l’uso indebito dell’abito ecclesiastico.