Elicottero precipitato in Bosnia: il profondo cordoglio dell’Apamri

di | Ottobre 30, 2026
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L’APAMRI (Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana) esprime profondo dolore e sincera commozione per la tragica scomparsa dei quattro italiani vittime dell’incidente aereo avvenuto il 29 ottobre in Bosnia-Erzegovina, nel distretto di Brčko, durante un’attività addestrativa nell’ambito della missione europea EUFOR Althea.

Tra le vittime figura anche Laura Procacci, 24 anni, originaria di Andria, sergente e infermiera del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana. Una giovane donna pugliese che aveva scelto di mettere la propria professionalità, il proprio coraggio e il proprio spirito di servizio al fianco di chi aveva bisogno di assistenza.
La sua scomparsa rappresenta una ferita profonda per la comunità andriese e per tutto il mondo della Croce Rossa. Nell’incidente hanno perso la vita:

Sergente Simone Ruggia, 30 anni, appartenente all’Aviazione dell’Esercito, originario di Salerno.
Sergente Claudio Marchesi, 35 anni, appartenente all’Aviazione dell’Esercito, originario di Orvieto.
Tenente Franco Adriano Zecchillo, del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana.
Sergente Laura Procacci, 24 anni, originaria di Andria, infermiera del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana.
Nell’incidente sono rimaste ferite altre undici persone, attualmente assistite presso le strutture ospedaliere di Brčko e Tuzla.

IL CORDOGLIO DEI VERTICI APAMRI

Il Presidente nazionale APAMRI, Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, e il Segretario Generale, Comm. Dott. Michele Grillo, unitamente ai componenti della Presidenza, ai membri e ai delegati regionali e territoriali dell’associazione, manifestano la propria vicinanza alle famiglie delle vittime, all’Esercito Italiano e alla Croce Rossa Italiana.

La dichiarazione del Presidente nazionale APAMRI, Cav. Uff. Riccardo Di Matteo:

«Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio per questa immane tragedia che colpisce il Paese e le istituzioni che quotidianamente operano al servizio dell’Italia.
La perdita di quattro servitori dello Stato, impegnati in una missione internazionale, lascia un dolore immenso. A nome dell’APAMRI desidero rivolgere un pensiero particolare a Laura Procacci, una giovane donna di Andria che aveva scelto di dedicare la propria vita al servizio, alla solidarietà e alla tutela della salute degli altri. La sua scomparsa colpisce profondamente la nostra comunità pugliese. Il suo esempio di dedizione, coraggio e altruismo resterà nella memoria di quanti credono nei valori del volontariato, del dovere e del servizio alla collettività. Ci stringiamo con affetto e rispetto alle famiglie di Laura, Simone, Claudio e Franco, condividendone il dolore e partecipando al lutto dell’Esercito Italiano e della Croce Rossa Italiana. A tutti i feriti rivolgiamo i nostri più sinceri auguri di pronta e completa guarigione».

Le cause e le circostanze dell’incidente sono attualmente oggetto di accertamento da parte delle autorità competenti.

La missione EUFOR Althea, attiva dal 2004, contribuisce al mantenimento della sicurezza e della stabilità in Bosnia-Erzegovina nell’ambito del mandato internazionale.

L’APAMRI rinnova la propria vicinanza ai familiari dei quattro caduti, ai colleghi e a tutte le istituzioni coinvolte in questa dolorosa vicenda.
Il sacrificio di chi serve il Paese, mettendo a disposizione competenze, professionalità e persino la propria vita, richiama tutti ai più alti valori della Repubblica: solidarietà, responsabilità, senso del dovere e servizio alla comunità.

Le quattro vittime non saranno dimenticate.

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