È morto Giorgio Bracardi, aveva 93 anni

di | Ottobre 12, 2026
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È morto a 93 anni Giorgio Bracardi, musicista, cantante e attore comico tra i protagonisti di una stagione innovativa della comicità italiana. Il pubblico lo ricorda soprattutto per i personaggi surreali creati per Alto Gradimento, la storica trasmissione radiofonica ideata da Renzo Arbore e Gianni Boncompagni. Tra le sue invenzioni più celebri c’erano Scarpantibus, l’«uccellaccio del Nicaragua», e il petulante giornalista Max Vinella. Bracardi diede voce anche all’esaltato gerarca Ermanno Catenacci, al depresso dottor Marsala, all’improbabile farmacista Onorato Spadone e al nostalgico maestro Benito Cerbottana. Personaggi diversi, accomunati da un’irresistibile miscela di follia, nervosismo e tormentoni.

Nato in una famiglia immersa nella musica, Giorgio crebbe con i fratelli studiando uno strumento: lui scelse il pianoforte. La madre Edvige era soprano, il padre Glauco tenore e tra i primi gestori del Salone Margherita di Roma. Anche il fratello Franco Bracardi avrebbe lavorato nel mondo dello spettacolo, come musicista e attore. Negli anni Sessanta Giorgio compose per la RCA e partecipò più volte al Festival di Sanremo come autore. Alla radio affiancò presto una ricca attività televisiva. Nel 1979 portò in scena il professor Aurelio Marcellini, monarchico veemente diventato famoso per il tormentone «Chettefrega? Chettefrega?». In seguito ripropose i suoi personaggi in programmi come Pranzo in TV, Quelli della notte e Pronto, chi gioca?.

Nel 1989 condusse e interpretò Chiappala chiappala su Raidue. Nel 1995 entrò nel cast di Striscia la notizia nei panni di Lucio Smentisco, fittizio portavoce di Silvio Berlusconi, mentre nel 2001 fu tra i protagonisti di Stracult. Nel 2008 prestò la voce a Cattivik nella serie animata trasmessa da Mediaset. Bracardi ha interpretato e composto anche diverse canzoni, tra cui Via Veneto, In Galera!, Cacamucaz amore mio, Che Felicità e Béccate questa. La sua comicità, capace di passare dalla radio alla televisione e alla musica, ha lasciato un segno riconoscibile nell’intrattenimento italiano. Era ricoverato in una casa di riposo a Fiano Romano dopo essersi rotto un femore nella primavera del 2026. È morto il 12 ottobre, all’età di 93 anni.

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