Le proteste dei liceali francesi proseguiranno giovedì 8 ottobre 2026. Dopo una giornata di manifestazioni che, secondo il ministero dell’Interno, ha coinvolto 266.000 persone — 450.000 secondo le organizzazioni studentesche — i rappresentanti degli studenti hanno indetto un nuovo appuntamento, definito “atto IV”. Chiedono più risorse per la scuola e il blocco dei tagli al bilancio. A metà giornata di mercoledì, il ministero dell’Istruzione ha riferito che la mobilitazione era in calo: nove licei su dieci funzionavano regolarmente. In 459 istituti le lezioni erano state sospese del tutto o in parte, contro gli 891 del giorno precedente. I disagi e le azioni di protesta, secondo il ministero, risultavano più che dimezzati.
Feriti e tensioni durante le manifestazioni:
Restano gravi le conseguenze degli scontri e degli incidenti registrati negli ultimi giorni. A Lens, un liceale ha perso una mano dopo essere stato ferito dall’esplosione di una granata della polizia. La madre, intervistata da BFMTV, ha annunciato che presenterà denuncia e ha contestato le ricostruzioni secondo cui il ragazzo avrebbe raccolto l’ordigno da terra. Il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha sospeso in via cautelativa l’uso delle granate assordanti durante le proteste studentesche, in attesa di chiarire l’accaduto. A Strasburgo, un sedicenne si è ferito gravemente mentre maneggiava un mortaio davanti al liceo Couffignal: secondo la polizia, il colpo sarebbe partito da lui e gli avrebbe strappato due falangi. A Tolosa, un agente in moto è rimasto ferito durante un intervento vicino al liceo Bellevue. A Marsiglia, studenti e insegnanti del liceo Marie-Curie hanno denunciato una carica dei CRS contro un blocco che definiscono pacifico, riferendo di due studenti feriti. A Parigi, invece, i lacrimogeni sono stati usati per disperdere gli studenti di Sciences Po dopo che avevano lasciato l’area davanti all’istituto. Il ministro dell’Istruzione Édouard Geffray ha dichiarato che dall’inizio del movimento sono rimasti feriti 215 studenti e 88 membri del personale scolastico. Ha inoltre riferito che 24 licei sono stati incendiati o danneggiati al punto da non poter riaprire per diverse settimane e che circa 30.000 studenti non potranno seguire le lezioni in presenza nelle prossime settimane. Link video:
Il governo promette ascolto e interventi:
Il primo ministro Sébastien Lecornu ha annunciato che la consultazione online rivolta agli studenti ha raccolto 30.000 contributi anonimi in meno di 24 ore. Le proposte, ha dichiarato, dovranno contribuire a un piano d’azione concreto. Il governo ha inoltre previsto una mezza giornata di confronto nei licei, ma alcuni dirigenti scolastici hanno chiesto di rinviarla finché non saranno garantite le condizioni di sicurezza e ci sarà il tempo necessario per organizzare il dibattito. Sul problema della carenza di insegnanti, Geffray ha promesso che il ministero trasmetterà ai rettori l’elenco degli istituti più colpiti, chiedendo di intervenire entro otto giorni. Il ministro dell’Istruzione superiore Philippe Baptiste si è detto disponibile a discutere possibili modifiche a Parcoursup, pur sostenendo che il sistema presenti anche aspetti funzionanti.
Intanto, diversi sindacati dell’istruzione hanno proclamato uno sciopero per giovedì in solidarietà con gli studenti. Anche la FAGE, federazione delle associazioni studentesche, chiede misure concrete, tra cui un piano per rinnovare gli istituti e nuove assunzioni. Laurent Nuñez ha dichiarato che le forze dell’ordine continueranno a mantenere un dispositivo consistente durante le manifestazioni e in caso di violenze.
Lens, nel dipartimento del Pas-de-Calais, un adolescente ha perso una mano dopo essere stato ferito da una granata assordante durante una manifestazione. In seguito all’incidente, il ministro dell’Interno francese, Laurent Nuñez, ha annunciato la sospensione dell’utilizzo di questo tipo di granata nell’ambito delle proteste studentesche, in attesa che siano chiarite le circostanze dell’accaduto.
Il ministro ha parlato di una forte possibilità che l’ordigno coinvolto fosse una granata assordante. Un telegramma dello Stato maggiore della polizia, citato dal Parisien, ha indicato la sospensione cautelativa della granata ASSD, prodotta da Alsetex e lanciata con un apposito dispositivo. Secondo una notizia dell’AFP, invece, l’ordigno a Lens sarebbe stato lanciato a mano. Le circostanze precise restano dunque da accertare.
