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Almeno 128 morti nella zona residenziale di Hong Kong, scattano gli arresti per omicidio colposo – video

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Nel pomeriggio di mercoledì 26 novembre 2025, un piccolo incendio al primo piano di un condominio a Hong Kong è sfuggito al controllo, trasformandosi in un inferno che ha distrutto sette grattacieli nel complesso di edilizia popolare di Wang Fuk Court. Questo tragico evento ha avuto conseguenze devastanti: almeno 128 morti, circa 200 dispersi e migliaia di persone rimaste senza casa in una città già segnata da una grave crisi abitativa.

Un Bilancio Terribile

L’incendio ha colpito Hong Kong, una città rinomata per il suo rigore in materia di sicurezza. La velocità con cui le fiamme si sono diffuse ha lasciato tutti senza parole. La presenza di polistirolo altamente infiammabile, utilizzato per ristrutturare gli edifici, ha amplificato l’intensità del fuoco. La situazione è particolarmente tragica, considerando che il complesso abitativo accoglie oltre 4.000 residenti, molti dei quali anziani e a basso reddito. Link video:

La cronologia dell’incendio

La dinamica del conflitto con l’incendio è complessa. Sebbene non sia chiaro quando il fuoco sia stato d’origine, i rapporti iniziano intorno alle 14:00. Jackie, una residente del 16° piano di Block 7, avverte un forte odore di fumo e intravede una fiamma in un appartamento vicino. Le fiamme iniziano a igniters dal rivestimento in rete verde di Block 6 e si propagano rapidamente, grazie al polistirolo bloccato. Il panico inizia a diffondersi. I residenti assistono impotenti mentre il fuoco si espande. Harry Cheung, un residente di 66 anni di Block 2, sente un forte rumore e scorge le fiamme da un altro edificio, costringendolo a prepararsi per la fuga. Un’altra residente, Mut Yuen Ho, di 69 anni, si unisce all’evacuazione quando avverte il fumo. I leader del governo, riferisce il Guardian, insieme a decine di alti funzionari pubblici, sono rimasti in silenzio per tre minuti sabato mattina fuori dalla sede del governo, dove le bandiere della Cina e di Hong Kong erano a mezz’asta. Attualmente, sono tre gli arresti scattati con l’accusa di omicidio colposo.

Le Difficoltà dei Soccorsi

L’operazione di soccorso diventa sempre più critica. Con 767 vigili del fuoco schierati, l’accesso ai piani superiori è complicato da detriti e impalcature. Le autorità esortano coloro che sono intrappolati a contattare i soccorritori, fornendo dettagli sulla loro posizione e suggerendo di sigillare porte e finestre per evitare l’ingresso di fumi tossici. L’incendio al complesso di Wang Fuk Court rappresenta una delle tragedie più gravi degli ultimi decenni a Hong Kong, evidenziando gravi incertezze nella gestione del rischio e della sicurezza. Con la città che affronta una crisi abitativa senza precedenti, è fondamentale riflettere su come problemi di infrastruttura e sicurezza possano avere effetti devastanti su chi vive nei quartieri più vulnerabili. La causa dell’incendio rimane sconosciuta, ma è chiaro che questo evento richiede una risposta sistematica e misure preventive per evitare che tragedie simili si ripetano in futuro.

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