A Palazzo Valentini il Premio Livatino-Saetta-Costa: nel Nome del coraggio e della memoria

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Istituzioni, magistrati, Forze dell’ordine e società civile si ritroveranno venerdì 2 ottobre 2026, alle ore 9.00, nella cornice di Palazzo Valentini a Roma (Sala Don Luigi Di Liegro), per la cerimonia del Premio Internazionale Livatino-Saetta-Costa all’Impegno Sociale 2026. Un appuntamento di alto valore simbolico e civile, promosso nel segno della legalità e del coraggio, per rendere omaggio alla memoria di tre magistrati che hanno pagato con la vita la propria fedeltà allo Stato: Rosario Livatino, Antonino Saetta, Gaetano Costa ed il questore di Andria, dott. Alfredo Fabbrocini

Tre servitori delle Istituzioni, uniti dall’indipendenza e da un rigido senso del dovere, le cui storie continuano a essere punto di riferimento. Il premio nasce proprio per valorizzare chi, tra Forze dell’ordine, magistrati e società civile, traduce quotidianamente questi principi in un impegno concreto sul campo.

L’evento vedrà l’apertura del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e la presenza di autorevoli rappresentanti del mondo giudiziario, militare e culturale. La cerimonia sarà condotta dalla Vice Direttrice del TG2 Maria Antonietta Spadorcia.

Saranno ventisette i riconoscimenti conferiti a personalità distintesi nel contrasto alla criminalità, nell’informazione e nell’educazione alla legalità. Tra i premiati spiccano i nomi del Questore di Roma Roberto Massucci, del Questore di Torino Massimo Gambino, dei magistrati Valerio De Gioia e Annalisa Imparato, del colonnello dei Carabinieri Giuseppe De Donno (autore del rapporto Mafia-Appalti) e dei marescialli Luciano Masini e Carlo Piazzolla.

Per la categoria informazione e cultura, premi ai giornalisti Domenico Iannacone, Piergiorgio Giacovazzo e Giusy Criscuolo, oltre che agli attori Ficarra e Picone per il loro costante supporto ad Addiopizzo e la sensibilizzazione dei giovani contro la cultura mafiosa. Non mancheranno tributi a vari esponenti delle Forze dell’ordine che si sono distinti per coraggio e spirito di altruismo.

A precedere le consegne, un contributo video ripercorrerà le vicende di Costa, Saetta e Livatino. «Ricordare Livatino, Saetta e Costa non significa soltanto celebrare tre magistrati caduti per mano mafiosa – ha dichiarato Angelo Jannone, Presidente del Comitato d’Onore per il Lazio – ma chiedersi quanto del loro esempio siamo capaci di trasferire nel presente. La legalità non vive soltanto nelle commemorazioni: vive nelle scelte, spesso difficili, che ciascuno compie nell’esercizio delle proprie responsabilità.»

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