Formula 1, Kimi Antonelli è il campione del mondo F1 più giovane di sempre. Apamri: «Un’eccellenza italiana che entra nella storia»

di | Novembre 2, 2026
Spread the love

Il giovane pilota bolognese conquista il Mondiale 2026 e diventa il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1. Il plauso del Presidente Riccardo Di Matteo e del Segretario Generale Michele Grillo.

2 novembre 2026 – L’APAMRI (Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana) esprime le più vive congratulazioni ad Andrea Kimi Antonelli per la straordinaria conquista del Campionato del Mondo di Formula 1 2026.

Il giovane talento bolognese della Mercedes ha scritto una pagina memorabile nella storia dello sport internazionale, conquistando il titolo iridato al termine del Gran Premio del Messico, disputato domenica 1° novembre.

A soli 20 anni e 68 giorni, Antonelli diventa il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1, superando il precedente primato di Sebastian Vettel, che aveva conquistato il suo primo titolo nel 2010 all’età di 23 anni e 134 giorni.

Un risultato storico che riporta il titolo mondiale piloti in Italia a distanza di 73 anni dall’ultima affermazione di Alberto Ascari nel 1953. Antonelli diventa così il terzo pilota italiano a conquistare il Mondiale di Formula 1, dopo Giuseppe «Nino» Farina nel 1950 e Alberto Ascari nel 1952 e 1953.

LE DICHIARAZIONI DEI VERTICI APAMRI

Il Presidente APAMRI, Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, dichiara:

«La straordinaria impresa di Andrea Kimi Antonelli rappresenta un motivo di immenso orgoglio per l’intera Nazione. A soli vent’anni, con maturità, determinazione e un talento cristallino, Andrea ha dimostrato cosa significhi incarnare l’eccellenza italiana nel mondo.

Questo successo trascende il valore sportivo: è la testimonianza di un’Italia capace di sognare in grande, di investire sui giovani, di affrontare le sfide con sacrificio e determinazione e di raggiungere i traguardi più prestigiosi.

Andrea Kimi Antonelli rappresenta un esempio straordinario per le nuove generazioni. Il suo percorso dimostra che talento, impegno, disciplina e passione possono trasformare un sogno in una realtà.

A lui giunga il plauso più sentito mio personale e di tutta l’APAMRI, con l’augurio di una carriera ancora ricca di successi e soddisfazioni».

Il Segretario Generale APAMRI, Commendatore Dott. Michele Grillo, dichiara:

«Il traguardo raggiunto da Andrea Kimi Antonelli è un evento storico che va ben oltre i confini dello sport. Riportare il titolo mondiale piloti di Formula 1 in Italia dopo 73 anni significa regalare al nostro Paese una pagina di straordinario prestigio internazionale.

Antonelli è un giovane campione che incarna valori fondamentali quali il merito, la disciplina, la perseveranza e la capacità di affrontare le difficoltà senza rinunciare ai propri obiettivi.

Il suo successo costituisce un messaggio importante per tutti i giovani italiani: credere nelle proprie capacità, studiare, lavorare con serietà e coltivare le proprie aspirazioni.

A nome della Segreteria Generale dell’APAMRI rivolgo ad Andrea le più sincere congratulazioni per questo storico risultato, che rende onore all’Italia e al talento dei suoi giovani».

APAMRI

APAMRI

IL TRIONFO IN MESSICO: UNA GARA CHE ENTRA NELLA STORIA

Il titolo mondiale è arrivato al termine di un Gran Premio del Messico intenso e ricco di colpi di scena.

Antonelli, partito dalla quarta posizione, aveva bisogno soltanto di un nono posto per assicurarsi matematicamente il campionato, indipendentemente dai risultati dei suoi principali rivali.

Il giovane italiano ha gestito con maturità la fase conclusiva della competizione, conquistando uno straordinario terzo posto sul podio.

La vittoria del Gran Premio è andata a Max Verstappen, seguito da Lewis Hamilton, mentre Antonelli ha potuto festeggiare il suo primo titolo mondiale.

Una stagione eccezionale, impreziosita da nove vittorie nei Gran Premi di Cina, Giappone, Miami, Canada, Monaco, Belgio, Italia, Spagna e Stati Uniti, che ha consacrato il pilota italiano nell’élite dell’automobilismo mondiale.

L’APAMRI: IL MERITO E IL TALENTO ITALIANO COME VALORI DA PROMUOVERE

L’APAMRI sottolinea come il successo di Andrea Kimi Antonelli rappresenti un esempio concreto di valorizzazione del merito, del talento e dell’impegno delle nuove generazioni.

L’Associazione rivolge al giovane campione e alla Mercedes le proprie congratulazioni, riconoscendo in questa impresa un motivo di orgoglio nazionale e un’importante testimonianza delle eccellenze italiane nel mondo.

Andrea Kimi Antonelli entra nella storia: l’Italia torna sul tetto del mondo della Formula 1.

Fonte: Comunicato stampa

Ricordiamo che è possibile seguire tutti gli aggiornamenti di cronaca.news anche su Facebook (cliccando qui), iscrivendosi al canale Telegram (cliccando qui) oppure iscrivendosi al canale Whatsapp (cliccando qui)