«La Russia non ha confermato alcun caso di peste polmonare» – l’Organizzazione Mondiale della Sanità fa il punto della situazione – video

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Fotogramma dal video della conferenza stampa dell’Oms

La Russia non ha confermato alcun caso di peste polmonare in Siberia. A renderlo noto è l’Organizzazione Mondiale della Sanità attraverso una conferenza stampa svoltasi lo scorso 7 ottobre 2026 (nel corso della quale sono stati affrontati anche altri argomenti riguardanti le problematiche sanitarie che stanno interessando il mondo in questo periodo storico, tra cui la difficile condizione sanitaria sulla Striscia di Gaza). Nelle scorse ore, anche il Presidente degli Stati Unidi d’America – Donald Trump – ha affermato di essere intenzionato a chiedere spiegazioni su quanto accaduto in Siberia. Gli Usa, lo ricordiamo, hanno avviato una procedura di uscita dall’Oms – cui rapporti con il Capo della Casa Bianca non furono idiliaci nel periodo della pandemia da Covid-19 (nuovo Coronavirus). Se tale procedura dovesse andare in porto, il maggiore finanziatore pubblico dell’Oms sarà la Germania, seguita da altri paesi (tra cui l’Italia). Il maggiore finanziatore privato dell’Oms, invece, risulta ancora oggi la Fondazione Bill & Melinda Gates. Nel corso della conferenza stampa, la direttrice del dipartimento pandemico ed epidemiologico ha osservato che il caso di polmonite che ha causato la morte della giovane ricercatrice russa non è stato, al momento, associato ad alcun agente patogeno specifico. La stessa ha quindi auspicato che le autorità sanitarie russe possano fare chiarezza su quanto accaduto. Link video:

 

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