Un esemplare adulto di cervo ha percorso il corso del fiume Entella fino a raggiungere la foce, per poi finire in mare davanti alla costa di Lavagna. L’animale, avvistato inizialmente da alcuni passanti, ha attirato l’attenzione di residenti e curiosi, mentre le immagini del suo ingresso in acqua sono diventate rapidamente virali. Secondo le prime ricostruzioni, il cervo avrebbe seguito gli argini dell’Entella, probabilmente spaventato dai rumori del traffico, dalla presenza delle persone e dall’ambiente fortemente urbanizzato. Una volta arrivato alla foce, l’ungulato si è diretto verso il mare e ha iniziato a nuotare, raggiungendo l’altezza della spiaggia libera di Cavi di Lavagna (in provincia di Genova):
Nonostante la scena fosse suggestiva, la situazione ha richiesto un intervento immediato. L’animale appariva infatti molto affaticato e sottoposto a un forte stato di stress. Per tutelare sia il cervo sia i bagnanti, la spiaggia è stata temporaneamente evacuata e sono state avviate le operazioni di recupero. Sul posto è intervenuto il Nucleo di Vigilanza Faunistico Ambientale della Regione Liguria, con il supporto dei veterinari dell’ASL 4, dei guardiaparco del Parco di Portofino, dei Carabinieri Forestali, della Guardia Costiera e della Polizia Locale e Provinciale. Una motovedetta della Capitaneria di Porto ha seguito l’animale durante la permanenza in mare, coordinando le attività di monitoraggio. Per evitare che il cervo potesse agitarsi ulteriormente o andare incontro a un collasso cardiocircolatorio, i veterinari lo hanno narcotizzato con estrema cautela. Dopo averlo raggiunto, il personale ha effettuato gli accertamenti necessari sulle sue condizioni di salute, che sono risultate buone. L’animale è stato quindi trasferito in sicurezza e riportato sulle alture dell’entroterra, lontano dai pericoli della costa e dal traffico cittadino. L’intervento si è concluso senza conseguenze per il cervo, protagonista di un episodio tanto insolito quanto spettacolare. L’avvistamento ricorda un episodio avvenuto alcuni anni fa nel Levante genovese, quando un altro cervo era stato visto aggirarsi per le strade del centro di Chiavari. Entrambi gli episodi riportano l’attenzione sulla presenza sempre più frequente della fauna selvatica nelle aree urbanizzate e sulla necessità di intervenire con rapidità e competenza per proteggere gli animali e garantire la sicurezza delle persone.
