Viaggiare sicuri. Epidemia di morbillo in Congo: 4000 morti

Il 90% è rappresentato da bambini sotto i 5 anni d’età. Il paese africano è alle prese con la più grande epidemia di morbillo al mondo. Anche il personale medico è affetto dalla malattia. C’è apprensione nella Repubblica Democratica del Congo per la diffusione del morbillo, che ha colpito il Paese con un’epidemia endemica che è già costata la vita a 4000 persone dei quali il 90% è rappresentato da bambini sotto i 5 anni. Ma sono già 200.000 i contagiati: è «la più grande epidemia al mondo di morbillo».

Lo denuncia l’Unicef, che sta distribuendo farmaci salvavita nei centri sanitari. Il numero di casi quest’anno è più che triplicato nel Paese rispetto al 2018. L’epidemia in Congo ha causato più morti dell’Ebola, che, ad oggi, ha ucciso 2.143 persone. Il morbillo è una malattia infettiva altamente contagiosa. Sono colpiti soprattutto i bambini. Lo “Sportello dei Diritti” che si occupa anche di tutela della salute dei cittadini, porta all’attenzione del pubblico l’allerta di oggi, utile anche per chi viaggia anche per evitare il contagio da malattie o virus trasmissibili.

Poiché i viaggi verso tale destinazione sono consueti, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, la vigilanza deve essere mantenuta, anche al fine di aumentare la consapevolezza tra i medici, gli operatori sanitari e le autorità di sicurezza del sangue.

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