Viaggiano col figlio morto in auto ma i genitori se ne accorgono dopo 100 chilometri. Dove è accaduto

Spread the loveUn tragico episodio si è verificato il 16 agosto 2026 lungo l’autostrada A21 Torino-Piacenza, nel tratto pavese compreso tra i caselli di Casteggio e Voghera. Una famiglia di…

Spread the love

Un tragico episodio si è verificato il 16 agosto 2026 lungo l’autostrada A21 Torino-Piacenza, nel tratto pavese compreso tra i caselli di Casteggio e Voghera. Una famiglia di origini romene, a bordo di un’autovettura sulla carreggiata diretta verso il capoluogo piemontese, avrebbe continuato il viaggio per circa 100 chilometri senza accorgersi del decesso del figlio, che fino a quel momento appariva soltanto “addormentato”:

La prima ricostruzione dell’accaduto:

Secondo quanto ricostruito, al volante viaggiava il padre, mentre sul sedile accanto sedeva la madre. Il figlio, 31 anni, era invece sul sedile posteriore. L’uomo, stando alle prime informazioni, sembrava essersi assopito; i genitori hanno provato più volte a svegliarlo, senza però ottenere alcuna reazione. Solo dopo un tratto consistente, indicativamente un centinaio di chilometri, il conducente ha deciso di fermarsi in un’area di sosta tra Casteggio e Voghera. È in quel momento che la situazione è diventata immediatamente evidente: i genitori si sono accorti che il figlio non solo non rispondeva, ma appariva anche privo di conoscenza. La richiesta di soccorso al 118 è scattata intorno alle 7.30. Sul posto sono arrivati gli operatori in breve tempo, ma ogni intervento si è rivelato inutile: hanno potuto soltanto constatare il decesso del giovane, avvenuto verosimilmente a causa di un malore:

Gli accertamenti:

I genitori hanno riferito che il figlio aveva pronunciato le ultime parole circa 100 chilometri prima della scoperta. Da quanto segnalato al 118, il 31enne soffriva di lievi problemi cardiaci, circostanza che potrebbe aver contribuito all’improvviso peggioramento delle sue condizioni durante il tragitto. La drammatica ricostruzione dell’accaduto evidenzia quanto sia stato difficile, per i familiari, rendersi conto della gravità della situazione in tempo: il caso è destinato ora a essere analizzato con attenzione dalle autorità competenti, anche per chiarire le cause del malore e le tempistiche con cui si sarebbe verificato.

 

#viaggio

Ricordiamo che è possibile seguire tutti gli aggiornamenti di cronaca.news anche su Facebook (cliccando qui), iscrivendosi al canale Telegram (cliccando qui) oppure iscrivendosi al canale Whatsapp (cliccando qui)