UE, Verhofstadt a Conte: “Lega e M5S odiosi, Governo italiano venduto a Russia. I grandi italiani sono Napolitano e Bonino” – lui replica: “burattino è chi obbedisce a lobby” – video

Un governo che “mantiene atteggiamenti odiosi con gli altri stati europei” – lo ha affermato Guy Verhofstadt (ex Presidente del Consiglio del Beglio ed attuale Presidente del Gruppo dell’Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa) nel corso di un incontro nel Parlamento Europeo avvenuto alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri italiano, Giuseppe Conte. Davanti al premier italiano,  Verhofstadt  ha dapprima cominciato il suo discorso con un commento positivo nei confronti del belpaese, esprimendo apprezzamento per le risorse storiche e culturali delle città italiane, e poi ha affondato parole di disprezzo nei confronti degli ultimi governi democraticamente eletti: per il belga il declino politico dell’Italia che, a detta del politico belga, partirebbe almeno da 20 anni fa con i governi Berlusconi sino all’attuale esecutivo composto dal Movimento 5 Stelle e dalla Lega.

Nel corso del suo discorso pubblico nel parlamento UE, Verhofstadt ha dichiarato che i veri capi del govenro sono soltanto Di Maio e Salvini, definendo Conte un “burattino“. Ha poi menzionato la questione del Venezuela criticando la posizione neutrale dell’Italia (a suo avviso dimostrazione di una presunta obbedienza alla Russia di Putin) in contrasto con il resto dell’Unione che invece riconosce l’opposizione politica venezuelana come unico interlocutore e rappresentante istituzionale. Una delle gocce che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbe poi legata ai rapporti tra il Governo italiano ed il movimento francese dei Gilet Gialli, (atteggiamento che ha dato molto fastidio al governo Macron, spingendo lo stesso a ritirare momentaneamente il suo ambasciatore francese da Roma).

L’ex premier belga ha poi definito le posizioni di Salvini incoerenti per quanto concerne la questione immigrazione “chiude i porti ma poi pretende unità dall’Europa” – ha continuato. Al termine del suo discorso, l’europeista convinto ha definito Giorgio Napolitano ed Emma Bonino degli esempi europeisti“. Emma Bonino, lo ricordiamo, ha avuto rapporti “amichevoli” pubblicamente diffusi con George Soros, accusato di aver finanziato le Ong pro-Migranti. Ma di questo piccolo dettaglio Verhofstadt sembra essersene dimenticato. Il video:

La replica di Conte non si è lasciata attendere: Un capogruppo ha dato del burattino a chi rappresenta il popolo italiano: io non lo sono e non mi sento tale. Sono orgoglioso di interpretare la voglia di cambiamento del popolo italiano e di sintetizzare la linea politica di un governo che non si piega alle lobby. Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nella sua controreplica al Parlamento europeo. “Forse i burattini sono quelli che rispondono a lobby, gruppi di potere e comitati di affare“, ha aggiunto il premier, con riferimento alle critiche di Guy Verhofstadt. Video:

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