Tribunale italiano analizzerà il contenuto dei vaccini anti-covid dopo denuncia

Il tribunale di Pesaro, ha incaricato un esperto di identificare il contenuto dei vaccini anti-Covid Moderna e Pfizer/BioNTech messenger RNA a RNA. Queste analisi saranno effettuate a settembre 2022. Lo ha riferito un avvocato all’Afp. Secondo il legale, questa è “una prima perizia in Italia, e forse in Europa”. Il denunciante, che ha già contratto la malattia in passato, è un cinquantenne che lavora in particolare nel campo dell’istruzione, e la cui attività in Italia è soggetta all’obbligo di vaccinazione:

Refrattario, è sottoposto a sanzioni amministrative. Nelle richiesta Nei quesiti oltre alla “richiesta di stabilire se vaccinare le persone guarite dal Covid soddisfa la buona somministrazione dei medicinali“, il Tribunale vuole sapere quali proteine ​​sono presenti in questi vaccini e se contengono “eccipienti per uso non umano o pericoloso per la salute, “ secondo una sintesi della denuncia vista da AFP. A sostegno della denuncia civile presentata a Pesaro, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, l’avvocato ha prodotto il parere di un ricercatore medico, presentato come virologo indipendente, il quale ritiene che i vaccini mRNA non svolgano la funzione protettiva per la quale vengono iniettati. Questi vaccini, scrive nella denuncia, “non hanno la dichiarata conformazione funzionale” e la risposta immunitaria che generano “è inefficace”. Secondo l’OMS, nel mondo sono state somministrate più di 12 miliardi di dosi di vaccini Covid e il 60% della popolazione ha ricevuto due dosi.

Ricordiamo che è possibile seguire tutti gli aggiornamenti di Cronaca.news via Telegram attraverso l'indirizzo https://t.me/cronaca_news. I nostri link sono costantemente riportati anche su Facebook alla Pagina facebook.com/www.cronaca.news.