Nella mattinata di venerdì 18 luglio, alle ore 9:14, una scossa bradisismica di magnitudo 4.0 ha colpito l’area dei Campi Flegrei, secondo quanto riportato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). L’evento sismico si è verificato a una profondità di 2,5 chilometri, con epicentro localizzato lungo la costa di Bagnoli Dazio. La circolazione ferroviaria è in graduale ripresa dopo essere stata sospesa in via precauzionale nel nodo di Napoli per verifiche tecniche a seguito del terremoto. Trenitalia informa che “i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare ritardi fino a 90 minuti. I treni Regionali possono subire cancellazioni”.
Epicentro e Localizzazione:
L’epicentro della scossa è stato identificato in mare, nello specchio d’acqua antistante via Napoli, a Pozzuoli, e si trova a breve distanza dal confine con il quartiere napoletano di Bagnoli. Questo evento sismico è parte di un fenomeno naturale che caratterizza la zona dei Campi Flegrei, nota per la sua attività vulcanica e sismica. Fortunatamente, non sono stati segnalati danni a Napoli o nelle aree circostanti dopo la scossa.
Lo riferisce Edoardo Cosenza, assessore alle Infrastrutture, mobilità e Protezione civile del Comune di Napoli, spiegando che “proseguono sopralluoghi specifici in edifici pubblici, ma non ci aspettiamo niente di serio”. Il terremoto, spiega, è avvenuto “nell’ambito di una faglia a mare fra Pozzuoli e Napoli. Come già accaduto questa faglia genera terremoti che si sentono molto a Napoli”.




