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Cassazione penale: tenere la moglie in stato di dipendenza economica e sessuale è reato
Risponde sia di maltrattamenti che di violenza chi prevarica la moglie sessualmente ed economicamente. È quanto affermato dalla terza sezione penale della Corte di cassazione che, con la sentenza n. 21568 del 9 giugno 2025, ha confermato e reso definitiva la condanna a carico del marito. Per gli Ermellini, di cui ha scritto il sito…
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La Cassazione condanna il Governo italiano: dovrà risarcire i migranti della nave Diciotti
Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha riacceso le polemiche riguardanti la gestione dei migranti in Italia. Le sezioni unite della Corte hanno stabilito che il Governo italiano è tenuto a risarcire i migranti che si trovavano a bordo della nave Diciotti, bloccati in mare per oltre una settimana nel 2018. Questa decisione non…
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Licenziato chi fa sport mentre è in malattia, lo conferma la Cassazione
Un lavoratore può essere licenziato se pratica sport durante un periodo di malattia, specialmente se partecipa a un torneo di calcio già pianificato. Non è tanto la simulazione della malattia a essere sanzionata, quanto piuttosto la premeditazione nella richiesta di congedo con certificato medico per non perdere l’evento. Questo è stato stabilito dalla Corte di…
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Esporre l’acqua destinata alla vendita al sole è reato, multe sino a 10.000 euro contro un vero e proprio pericolo per la salute
Esporre l’acqua destinata alla vendita al sole è reato. La risposta lunga è che il reato è quello di detenzione per la vendita di sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione, previsto dall’articolo 5 della Legge 283/1962. La norma prevede che chiunque detenga per la vendita sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione è punito…
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Cassazione conferma: licenziato il capo che importuna i dipendenti
La linea dura arriva dalla Corte di cassazione che con l’ordinanza n. 27363 pubblicata il 27 settembre 2023 dalla Sezione Lavoro ha chiarito che può essere infatti licenziato il capoufficio che si prende troppe confidenze con le dipendenti. Dunque rischia grosso il capo che da una pacca sul fondoschiena di una lavoratrice, senza risparmiarle qualche…
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Stalking condominiale, Cassazione conferma: due molestie costituiscono reato
Le discussioni fra condòmini sono più o meno “fisiologiche” in un complesso abitativo, ma in caso si trascenda, possono trasformarsi in reato penale. Un fenomeno che inizia a preoccupare per la sua estensione e che la Cassazione ha cercato di arginare con la sentenza 38766/23 pubblicata il 26 settembre 2023, dalla quinta sezione penale che…
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Autovelox, multe annullate. Cassazione: “va segnalato ad una distanza minima di un chilometro”
La Suprema Corte di Cassazione torna a bacchettare l’indiscriminato utilizzo dell’autovelox. Annullati. Addio a multa e taglio dei punti patente perché l’autovelox si trova a meno di un chilometro dal cartello con la velocità massima. E il principio vale anche se il segnale ripete il limite precedente. Non conta, infatti, che lo spazio minimo fra…
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In Italia vietato mettere al cane il “collare antiabbaio”: multe sino a 3.000 euro per “gravi sofferenze per scosse elettriche”
La sentenza 35843/2023 della Corte di cassazione, pubblicata il 28 agosto 2023, segno di enorme civiltà, interviene ancora in difesa dei nostri amici animali vietando categoricamente i cosiddetti collari no bar. In Italia, dunque, è assolutamente vietato mettere al cane un collare antiabbaio. La terza sezione penale del Palazzaccio mette così fine a una diatriba…
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Per la Cassazione è stato un reato mentire nell’autocertificazione Covid
Altro che assoluzione, è una sentenza destinata a far discutere quella emessa dalla quinta sezione penale della Corte di Cassazione in quanto ha compiuto un reato chi è andato in giro per i fatti suoi durante il lockdown, salvo attestare invece nell’autocertificazione di essere uscito per motivi consentiti, ad esempio per lavoro. Lo ha sancito…
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Uomo condannato per aver pubblicato un elenco di donne single tratto da Facebook, è accaduto in Italia
Il catalogo delle single tratto da Facebook è un trattamento illecito. Condannato per trattamento illecito di dati personali l’imputato, che dopo aver ricercato su Facebook i riferimenti di donne single, all’insaputa di queste, li aveva estrapolati, catalogati e, fotografie alla mano, ne aveva fatto un elenco, messo in vendita online. Con la sentenza 33964/23 depositata…










