Strage di via Fani: l’Associazione Domenico Ricci per la memoria dei Caduti di via Fani e APAMRI commemorano i cinque servitori dello Stato.

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Roma, 16 marzo 2026 – , alle ore 09:00 è iniziata la cerimonia presso il luogo dell’eccidio, che ha visto la partecipazione delle massime autorità civili e militari tra cui il Prefetto di Roma, della Polizia di Stato, dell’ Arma dei Carabinieri e della G. di F., per onorare il sacrificio degli uomini della scorta di Aldo Moro.
In occasione del 48° anniversario della strage di via Fani, il Presidente dell’Associazione Domenico Ricci, Cav. Dr. Giovanni Ricci, insieme ai vertici dell’APAMRI, Presidente Uff. Omri Riccardo Di Matteo, Cav. Omri Antonio Giaimis Delegato Regione Puglia, Cav. Omri Antonio Salonna delegato Lazio, si è riunito oggi alle ore 10:00 sul luogo dell’eccidio per onorare la memoria dei cinque uomini della scorta di Aldo Moro.

Il Maresciallo Maggiore Oreste Leonardi, l’Appuntato scelto Domenico Ricci, il Vice brigadiere Francesco Zizzi, l’agente Giulio Rivera e l’agente Raffaele Iozzino sono stati ricordati non come vittime di un evento statico nel tempo, ma come difensori viventi della democrazia italiana.
“Noi non eravamo in quel luogo quel giorno, ma ci siamo stati per 47 anni per ricordare il loro eroismo”, ha dichiarato il Cav. Dr. Giovanni Ricci durante la cerimonia. “È nostro dovere morale, specialmente per la nostra generazione, trasmettere ai figli chi fossero questi uomini, insigniti della Medaglia d’Oro al Valor Civile e della Medaglia d’Oro come Vittime del Terrorismo. Non dobbiamo ridurli a una singola data sul calendario, ma ricordarli come persone che hanno condiviso il percorso di un Padre Costituente come Aldo Moro.

Il Presidente Ricci ha poi sottolineato l’importanza di scindere il ricordo della vita di questi servitori dello Stato dalla tragica contabilità dei giorni di prigionia dello statista: “Non ricordiamoli solo per il 16 marzo. Dobbiamo onorarli per le libertà democratiche che il loro sacrificio ci garantisce ancora oggi. Grazie a loro, viviamo in un Paese libero.
La commemorazione si è conclusa con l’impegno solenne a proseguire l’opera di memoria attiva, affinché l’eredità di Leonardi, Ricci, Zizzi, Rivera e Iozzino resti un pilastro educativo per le future generazioni e per la coscienza civile della Nazione. Il Presidente Uff. Riccardo Di Matteo e i delegati regionali hanno portato i saluti del Segretario Generale Dott. Comm. Omri Michele Grillo e di tutta Apamri per far sentire la vicinanza dei Cavalieri Omri al vile evento che nel 1978 scosse l’Italia.

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