Sindaca di Torino condannata a sei mesi “non mi dimetto”

Decade l’accusa di abuso d’ufficio ma confermata la condanna di primo grado per falso in atto pubblico (falso ideologico in atto pubblico nel bilancio comunale del 2016). Appendino, l’ex capo di gabinetto ed un assessore avevano chiesto il rito abbreviato.  Con un post diffuso nelle ultime ore su Facebook, la Sindaca annuncia l’intenzione di non dimettersi dall’incarico amministrativo ma di voler lasciare il movimento fondato da Beppe Grillo:

«Porterò a termine il mio mandato da sindaca – ha detto la Sindaca di Torino -. Come previsto dal codice etico mi autosospenderò dal Movimento 5 stelle». Per l’Appendino, comunque, non scattano i meccanismi previsti dalla legge Severino: la sindaca di Torino, infatti, è stata condannata solo per falso ideologico ed è stata assolta dal reato di abuso in atti di ufficio. E’ quanto precisato nelle ultime ore da Torino.

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