“Settimana prossima taglieremo 345 parlamentari e dimezzeremo stipendi di deputati e senatori, Lega ha detto si”

Dopo le proteste dei cittadini nelle piazze e sui social la Lega ha ceduto sul taglio dei parlamentari, una riforma del MoVimento 5 Stelle che il Paese aspetta da anni. LA SETTIMANA PROSSIMA TAGLIAMO 345 PARLAMENTARI. Sono ancora seriamente preoccupato per milioni di famiglie italiane e per il rischio che aumenti l’IVA. Non comprendiamo ancora le ragioni di tutto questo caos improvviso, in pieno agosto, senza senso. Nessuno capisce i motivi di chi sta tentando di portare l’Italia sull’orlo del precipizio mentre i cittadini, invece, chiedono giustamente risposte. Ma l’ho già detto: ognuno è artefice del proprio destino e certe cose si pagano. Il MoVimento si è sempre comportato con correttezza e lealtà, facendo il meglio per gli italiani. Ci basta sapere questo” – ha riportarlo sul Blog delle Stelle è il capo politico del M5S, Luigi Di Maio, il quale, attraverso un articolo, ha aggiunto:

“Ad ogni modo ho sentito dire ai leghisti, in un momento di euforia, che taglieranno anche gli stipendi dei parlamentari. È giusto però che i cittadini sappiano che una proposta in tal senso già c’era, è nostra e la Lega l’ha bloccata per un anno. Solo uno stupido però non cambia mai idea. Si può cambiare idea una e, come in questo caso, anche due volte, per carità. Abbiamo fatto 30, facciamo 31! TAGLIAMO 345 PARLAMENTARI E CONTESTUALMENTE DIMEZZIAMO ANCHE GLI STIPENDI DI DEPUTATI E SENATORI. Facciamolo subito. In ufficio di presidenza della Camera abbiamo ancora la maggioranza, non serve neanche convocare le Camere. Bastano un paio d’ore e buona volontà. 20 deputati. Infine una cosa: non mi sono mai piaciute quelle persone che fanno gli amici di tutti. Per me l’amicizia è una cosa seria, è un valore fondamentale nella vita, straordinario. E soprattutto, i veri amici sono sempre leali… Per quanto riguarda il voto, il MoVimento 5 Stelle è nato pronto, ma è il Presidente della Repubblica il solo ad indicare la strada per le elezioni. Gli si porti rispetto” – conclude Di Maio. Nel frattempo, Pd, 5 Stelle, LeU non hanno votato la mozione di sfiducia a Conte presentata dalla Lega, causando un nulla di fatto per la crisi di governo. Attualmente, infatti, non sono state presentate dimissioni, ne dalla parte del Presidente del Consiglio e neppure da parte dei ministri leghisti. La strada verso il voto in autunno si fa sempre più difficile, nonostante i proclami. Nelle ultime ore, poi, l’ennesimo “colpo di scena” diffuso sempre da Di Maio:

“La Lega dopo aver detto sì al taglio dei parlamentari non ha perso 5 minuti di tempo per aggiungere che sfiducerà Giuseppe Conte. Questa è la mossa della disperazione, si sono infilati in un vicolo cieco e vi spiego il perché. Segnatevi queste due date:
– Il 20 agosto ci saranno le comunicazioni di Conte in Senato e la Lega vuole votare contro per sfiduciare il Presidente del Consiglio dei Ministri.
– Il 22 pomeriggio alla Camera si voterà il taglio dei parlamentari.
Dovete sapere che quando viene sfiduciato un governo, si paralizza anche l’attività parlamentare e si cancellano i calendari. Dunque, se la Lega sfiducia Conte il 20 agosto lo fa solo per non tagliare i parlamentari due giorni dopo. E avrà preso in giro ancora una volta gli italiani. E niente, stavolta gli è riuscita male… Vediamo che faranno davanti a Conte. Noi li aspettiamo al varco” – ha concluso.