Sequestravano loro connazionali e sotto tortura gli costringevano a versare denaro sul loro conto bancario. Arrestati 4 cinesi nel bolognese

Quattro persone di nazionalità cinese sono state arrestate a Granarolo Emilia (Bologna) per sequestro di persona a scopo di estorsione, ricettazione, danneggiamento, porto di oggetti atti a offendere e porto illegale di arma da fuoco. L’arresto è avvenuto nella notte a opera dei Carabinieri del nucleo di Bologna che hanno fatto irruzione in un casolare per trarre in salvo un 45enne, anche lui cinese, che i quattro avevano preso in ostaggio dopo averlo convinto a raggiungerli per una trattativa:

Al momento dell’incontro, però, i quattro hanno immobilizzato il 45enne, legandolo a una poltrona e, dopo averlo picchiato e torturato con un paio di pinze, lo hanno derubato di 500 euro e l’hanno costretto a effettuare un trasferimento di denaro su un conto estero mediante una piattaforma telematica raggiungibile tramite smartphone.

Secondo le indagini, sarebbero diverse le vittime contattate nei mesi precedenti dai quattro malviventi, e di solito tutti piccoli imprenditori della zona. Una volta contattati per motivi di lavoro, veniva fissato l’appuntamento nella campagne di Granarolo nei pressi di un casolare abbandonato. L’imprenditore truffato, veniva sedato, legato e ammanettato. Quindi dopo averlo derubato costringevano a contattare le famiglie per effettuare bonifici su un conto corrente di una banca cinese.

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