Sale a 235 il numero dei morti e 4.300 feriti per il terremoto in Venezuela, è corsa agli aiuti – video

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Si aggrava il bilancio del forte terremoto che ha colpito il Venezuela, con due violente scosse registrate in meno di un minuto. Secondo quanto riferito dal Servizio Geologico degli Stati Uniti, la prima scossa ha raggiunto la magnitudo 7.1 con epicentro nei pressi della città di Moron. Poco dopo, una seconda scossa ancora più intensa—magnitudo 7.5—si è verificata a pochi chilometri da San Felipe. Gli epicentri, in entrambi i casi, si trovavano a circa 300 chilometri dalla capitale Caracas. La sequenza sismica ha provocato danni diffusi e una situazione critica, con le autorità impegnate nei soccorsi e nella gestione dell’emergenza. Il bilancio ufficiale, secondo gli aggiornamenti disponibili, registra 235 morti e circa 4.300 feriti. Oltre 40mila persone risultano disperse, con segnalazioni che continuano a essere raccolte e verificate sul campo:

Reazioni istituzionali e appello all’unità

La presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni ha espresso vicinanza alle autorità e alla popolazione venezuelana, sottolineando la solidarietà dell’Italia in un momento così difficile. Dal carcere negli Usa, anche il leader Nicolás Maduro ha rivolto un appello all’unità: “Unità per affrontare sisma”, secondo quanto riportato nel testo di riferimento. Un messaggio che mira a rafforzare la risposta collettiva alla catastrofe. Nel quadro della tragedia, risulta anche la morte di un cittadino italo-venezuelano nel terremoto. Le ricerche e le verifiche sull’identità delle vittime e sull’estensione dei danni proseguono, mentre i soccorsi lavorano per raggiungere le aree più colpite. Link video:

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