Rimprovera ragazzi sul treno e viene picchiato, sottoposto a intervento chirurgico “servono militari sui treni” – video

Monza. Aggredito a calci, colpito al volto a pugni e insultato, solo perché ha chiesto a un gruppo di cinque giovani, tra cui una ragazza, di non restare sdraiati sui sedili del treno, occupando cinque file di posti, quando i passeggeri accalcati erano tutti costretti a stare in piedi. Salvato dall’intervento di un poliziotto fuori servizio.

“La frequenza, la gravita’, la ripetitivita’ delle aggressioni sui treni attorno a Milano e in Lombardia ci devono portare a una seria riflessione. Le misure adottate non bastano piu'”, secondo Riccardo De Corato, ex vice Sindaco di Milano e Assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia che torna a chiedere al ministro dell’Interno Matteo Salvini militari sui convogli. De Corato interviene dopo l’aggressione a bordo di un treno lombardo ad opera di alcuni giovani ai danni di un uomo di 55 anni che ha riportato la frattura dell’orbita oculare sinistra con una prognosi di 25 giorni. “A questo punto – osserva De Corato – appare chiaro le body cam, o i militari collocati strategicamente nelle stazioni, non bastano piu’. Compresi gli stessi soldati che sono stati, proprio di recente, inviati alla stazione ferroviaria di Monza“. “Al ministro Salvini – conclude De Corato – ribadiamo la richiesta di prevedere che i militari salgano sui convogli, dove neppure guardie giurate o private garantiscono la sicurezza dei passeggeri. Dobbiamo fare di piu’, e farlo in fretta”. Video:

A segnalarci la notizia anche alcuni utenti del web (a tal proposito ricordiamo che scrivendo alla Pagina facebook.com/www.cronaca.news è possibile inviare segnalazioni, osservazioni anche con foto e video, inoltre è possibile seguire tutte le news anche su Telegram all’indirizzo https://t.me/cronaca_news).