Picchia e minaccia agenti Polizia, già libero perché “richiedente asilo”. Sindacato sconcertato: “non aiuta chi interviene per la sicurezza”

Picchiò e minacciò due agenti di Polizia di Stato di Sesto San Giovanni (Milano) ed è tornato a piede libero perchè riconosciuto come “richiedente asilo“. La singolare vicenda riguarda un 29enne di origine africana:

Così come riportato da svariate fonti giornalistiche locali, il Tribunale di Monza ha infatti deciso di concedergli le attenuanti generiche in virtù “delle sue precarie condizioni di vita, in quanto in attesa del riconoscimento dell’asilo politico”. Indignazione per il Siap (Sindacato italiano appartenenti polizia), che, attraverso il suo segretario nazionale, ha dichiarato quanto segue:

“Dopo la sentenza per ingiurie che ritiene che lo sputo a un poliziotto sia un fatto di lieve entità, rimaniamo basiti per la sentenza emessa dal Tribunale di Monza, dove un giudice ha concesso le attenuanti generiche ad un uomo, che ha aggredito e minacciato di morte i poliziotti, per la sua condizione di richiedente asilo”. Il Segretario del sindacato ha poi specificato che l’aggressore nigeriano “ha precedenti di polizia per rapina, aggressione a pubblico ufficiale e violenza sessuale. Per dovere e per cultura riconosciamo e rispettiamo le sentenze della giustizia italiana, ma decisioni di questo tipo non aiutano il nostro personale che quotidianamente interviene per garantire la sicurezza della cittadinanza”.

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