PD-M5S: “a fine emergenza sanità torni a gestione statale”

Dopo l’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del virus Covid-19, e traendo una lezione da quanto successo, bisognerà cominciare a pensare se sia il caso di far tornare in capo allo Stato centrale competenze come la Sanità. Loha dichiarato nei giorni scorsi il vicesegretario del Pd Andrea Orlando, intervistato dalla Stampa:

‘Un discorso di sistema da fare con calma dopo‘, riflette Orlando rimarcando l’importanza del sistema sanitario nazionale. Perché, osserva, ‘a seconda della qualità del sistema regionale che trovi, rischi di avere una speranza di vita differenziata’. L’idea sembra condivisa anche dall’alleato di Governo: il capo politico pro tempore del M5S Vito Crimi ha infatti dichiarato che: “È uno dei nostri primi ddl presentato dalla senatrice Taverna, togliere la tutela della salute dall’articolo 117 della Costituzione (come competenza regionale, ndr) e riportarla in capo allo Stato. Le Regioni stanno dimostrando la differenza di trattamento. Alcune Regioni stanno dando risposte ottime, altre no”. Tra le prime Crimi ha indicato Emilia Romagna e Veneto, tra le seconde la Lombardia: “La Regione Lombardia è indicata come una Regione che ha una sanità di eccellenza e sta faticando a dare risposte”. Poi ha aggiunto: “Ricordo che un presidente che ha guidato la Regione per quattro mandati è stato condannato per tangenti nella Sanità“. Prontamente è arrivata la replica del segretario della Lega, Matteo Salvini che, in una diretta Facebook, ha tuonato contro le parole di Orlando:

“Quando il vicesegretario del Partito democratico dice la prima riforma che faremo dopo il virus è ri-centralizzare tutta la sanità nelle mani dello Stato, non sa quello che dice”. La verità, secondo il leader della Lega, è che se gli ospedali di tutta Italia “avessero dovuto aspettare o dovessero aspettare le forniture, i materiali, il supporto dello Stato, staremmo parlando di qualcosa di molto, molto, molto peggiore” e, pertanto, ha chiesto di lasciare liberi i sindaci e i governatori di fare il proprio lavoro. Salvini ha, inoltre, difeso il sistema sanitario l’operato del governatore Attilio Fontana: “La Regione Lombardia – ha ricordato – in pochi giorni ha creato 1.000 posti letto. Le mascherine fornite dallo Stato sono state un milione, quelle che la Regione Lombardia si è procurata da sola sono dieci milioni”. E ancora: “È così anche per i ventilatori, la Regione è stata più efficiente”. Salvini ha ricordato che in Lombardia 4 milioni di mascherine attendono ancora di ricevere il ‘bollino blu’ dall’Istituto superiore di Sanità di Roma “ma – si chiede – sono mascherine testate dal Politecnico di Milano, perché lo Stato deve bloccarle?”.