Parcheggio disabili e strisce blu gratis: ecco cosa cambierà (e cosa non cambierà) nel 2022

Come già detto in passato, il decreto Infrastrutture 2021 è stato convertito in Legge dal Parlamento e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. L’approvazione consentirà di attuare importanti modifiche riguardanti sanzioni, diritti e doveri che interesseranno gli automobilisti e i pedoni, anche disabili. Tra i punti chiave, ricordiamo che:

– Sarà vietato utilizzare non solo gli smartphone (come accaduto sino ad oggi) ma anche i tablet e PC portatili, che entrano così nella “lista nera” dei dispositivi vietati alla guida del proprio mezzo. Per quanto riguarda gli automobilisti disabili:

– Saranno previste multe maggiorate per chi occupa i parcheggi riservati alle persone affette da disabilità, alle quali, dal 1° gennaio 2022, sarà garantita la sosta gratuita sulle strisce blu. Inoltre:

– Sempre dal 1° gennaio 2022, nel caso in cui un automobilista disabile dovesse ritrovarsi con tutti i posti ad esso dedicato occupati, tutti i comuni saranno obbligati a garantire la sosta gratuita su strisce blu per i veicoli con regolare tesserino di contrassegno disabili. Inoltre:

– Verranno ufficialmente introdotti i cosiddetti “stalli rosa” che garantiranno così una forma di parcheggio dedicato alle donne in gravidanza e di chi ha figli fino a 2 anni. maggiori sanzioni per gli automobilisti incivili:

Verranno infatti inasprite sia nei confronti di chi getterà rifiuti o qualsiasi altro oggetto dal finestrino dell’auto che per coloro che useranno monopattini elettrici in maniera impropria. A questo, come dicevamo, si aggiungeranno importanti regole riguardanti i pedoni:

I pedoni avranno sempre la precedenza rispetto agli automobilisti, anche in assenza di semafori ma comunque in presenza di regolare attraversamento pedonale (strisce pedonali).  Infine, verranno previste censure per alcune tipologie di impianti di pubblicitari giudicati offensivi nei confronti di alcune persone:

  • per le libertà individuali;
  • per i diritti civili e politici;
  • per il credo religioso;
  • per l’appartenenza etnica;
  • per l’orientamento sessuale;
  • per l’identità di genere;
  • per le abilità fisiche e psichiche.

Info sul testo ufficiale pubblicato in Gazzetta Ufficiale qui:

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/11/09/21G00170/sg

A proposito del Decreto convertito in Legge, riportiamo qui sotto il link ad un breve filmato:

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