Nella notte 30 scosse di terremoto nelle Marche, epicentro e magnitudo (dati Ingv)

Nella notte tra domenica e lunedì, un sciame sismico ha colpito la regione delle Marche, con la scossa principale registrata intorno alle 3:21. Questo sisma ha avuto una magnitudo di 3.8 e ha interessato le province di Macerata e Fermo, con l’epicentro localizzato a soli 3 km dai comuni di Sant’Angelo in Pontano e di Penna San Giovanni, e a circa 6 km dal comune di Falerone. Secondo quanto riportato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’ipocentro del tremore si è verificato a una profondità di 24 chilometri:

Dettagli dello sciame sismico:

In totale, nel corso della notte, sono stati registrati circa 30 eventi sismici nella zona, incluso un secondo rilevamento con magnitudo 3.1. Fortunatamente, finora non sono segnalati danni né a persone né a beni materiali. Il sindaco di Sant’Angelo in Pontano, Vanda Broglia, ha confermato che, nonostante il grande spavento tra i residenti, non ci sono state conseguenze nefaste. Guido Castelli, commissario straordinario per la ricostruzione nelle regioni del Centro Italia colpite dal terremoto del 2016, ha sottolineato l’importanza della prevenzione. Sul suo profilo Facebook, ha dichiarato che non ci si abitua mai ai terremoti, sottolineando che le comunità appenniniche, che hanno già vissuto esperienze traumatiche nel passato recente, devono affrontare il fenomeno con consapevolezza e preparazione. Castelli ha precisato che la chiave per affrontare simili eventi è la costruzione di edifici più sicuri e l’implementazione di tecnologie avanzate per ridurre il rischio sismico.

Eventi sismici in Calabria:

Parallelamente, anche la provincia di Crotone ha vissuto tre scosse di terremoto, con epicentro a un chilometro dal comune di San Nicola dell’Alto. La scossa più forte, di magnitudo 3.7, è stata registrata alle 18:48, seguita da due ulteriori scosse minori alle 18:52 e 18:53, con magnitudo 2.0 e 2.3 rispettivamente. Le vibrazioni sono state avvertite non solo nel comune di origine ma anche in altri centri limitrofi come San Mauro Marchesato, Petilia Policastro, Savelli e Cotronei. Anche in questo caso, non ci sono stati danni da segnalare, e le forze dell’ordine stanno conducendo accertamenti per monitorare la situazione.

Questi eventi sismici, sebbene non abbiano causato danni significativi, ricordano l’importanza della preparazione e della consapevolezza nelle comunità italiane, specialmente in quelle situate in aree a rischio sismico. La continua attività di monitoraggio e la prevenzione divengono quindi elementi cruciali per garantire la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia del patrimonio immobiliare.

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