Vince Zampella, co-creatore della famosa serie di videogiochi Call of Duty, è morto tragicamente in un incidente stradale in California, all’età di 55 anni. La notizia della sua scomparsa è stata confermata da Electronic Arts, la società madre di Respawn Entertainment, lo studio di sviluppo che Zampella aveva co-fondato, contribuendo a farlo diventare uno dei nomi più influenti nel panorama videoludico. Secondo le autorità, Zampella si trovava a bordo di una Ferrari insieme a un’altra persona quando, nella giornata di domenica, il veicolo è uscito di strada su un’autostrada di Los Angeles, schiantandosi contro una barriera di cemento e prendendo fuoco. La California Highway Patrol ha riferito che il passeggero è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, mentre il conducente è rimasto intrappolato all’interno. Purtroppo, entrambi gli occupanti del veicolo hanno perso la vita, ma non è stata chiarita né l’identità di chi guidava né quella dell’altra persona coinvolta. Link video:
Il Successo di Call of Duty
Zampella ha co-creato Call of Duty nel 2003 insieme a Jason West e Grant Collier. Ispirata in parte agli eventi della Seconda guerra mondiale, la serie è diventata un fenomeno globale, superando i 500 milioni di copie vendute in tutto il mondo, trasformandosi in uno dei franchise videoludici più redditizi di sempre e ispirando anche un film live-action che è in arrivo. Oltre a Call of Duty, Vince Zampella ha dato vita a titoli acclamati come Medal of Honor, Titanfall e Apex Legends, lasciando un’impronta indelebile nell’industria dei videogiochi. Keza MacDonald, redattrice gaming del Guardian, ha dichiarato: “Gli importava davvero dell’esperienza del giocatore. Voleva creare giochi che facessero sentire qualcosa alle persone, e questo emergeva chiaramente parlando con lui”. Nonostante il suo successo, il percorso di Zampella non è stato privo di ostacoli. Nel 2010, lui e Jason West furono licenziati da Activision, l’editore di Call of Duty, dando vita a una lunga e complessa disputa legale che si è conclusa con un accordo extragiudiziale nel 2012. Negli anni successivi, all’interno di Electronic Arts, Zampella ha contribuito anche allo sviluppo di Battlefield 6, un diretto rivale della sua creazione. In memoria di Zampella, Infinity Ward, lo studio che ha sviluppato la saga, ha condiviso un messaggio sui social media: “Avrà sempre un posto speciale nella nostra storia. La sua eredità nel creare intrattenimento iconico e duraturo è incommensurabile”. Con la sua scomparsa, il mondo dei videogiochi perde non solo un innovatore, ma anche una figura che ha saputo emozionare e coinvolgere milioni di giocatori in tutto il mondo.
