Non ce l’ha fatta il giovane di di diciotto anni di origine egiziana, accoltellato da un compagno di classe in un istituto scolastico di La Spezia. L’aggressione si è verificata in un’aula dell’istituto, situato in Via XX Settembre, un luogo con una lunga storia di formazione professionale, oggi riconosciuto per i corsi legati a settori come l’allestimento di yacht e la moda. L’aggressore, un ragazzo di 19 anni di origine marocchina, è entrato in aula dopo le 11, armato di un coltello, e ha sferrato i colpi al compagno, prima di essere bloccato da un insegnante e disarmato con l’aiuto di altri studenti. Il giovane è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di omicidio. Le indagini sono attualmente in corso. Testimonianze raccolte suggeriscono che l’aggressione potrebbe essere originata da un dissidio tra i due ragazzi, sviluppatosi nei giorni precedenti per motivi sentimentali legati a una ragazza compagna di classe. Questo approfondimento rivela una dimensione più complessa dietro il gesto violento.
Il Dolore della comunità e le parole del Ministro:
Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha espresso il suo profondo cordoglio per la tragedia. In un’intervista telefonica, ha sottolineato l’importanza di riportare al centro della cultura scolastica il rispetto e la responsabilità. Ha esortato a celebrare la Giornata nazionale del Rispetto, prevista per il 20 gennaio, come un’opportunità per coinvolgere docenti, studenti e famiglie in un dialogo costruttivo. A tal proposito, riportiamo qui sotto il link ad un servizio televisivo (Tg1):




