Un forte terremoto ha colpito la Colombia, con una magnitudo di 7,4 secondo il Servizio Geologico colombiano e l’Usgs americana. L’evento sismico ha avuto come epicentro l’area nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, nel nord-ovest del Paese. La scossa è stata avvertita anche in Ecuador e a Panama. Secondo quanto dichiarato dal direttore generale del Servizio Geologico, Julio Fierro Morales, si tratta del sisma più intenso registrato in Colombia nell’ultimo decennio, arrivando a livelli paragonabili a quello del 1979. Le autorità attribuiscono l’evento alla dinamica tettonica dell’ovest colombiano, legata anche alla subduzione della placca di Nazca sotto quella sudamericana: una configurazione che rende la regione particolarmente esposta a terremoti di forte intensità:
Dopo la principale scossa, sarebbero state registrate almeno due scosse di assestamento: una di magnitudo 2,8 e un’altra di magnitudo 4,8. Quest’ultima è stata ampiamente avvertita dalla popolazione, aumentando la paura e la preoccupazione nelle aree più colpite.
Danni ingenti e paura tra la popolazione:
Nel racconto dei soccorsi e dei danni sul territorio emerge una situazione di forte criticità. A Manizales, per esempio, il terremoto ha colpito anche strutture religiose. Il parroco del santuario di Nostra Signora di Fatima, padre Adalberto Lopez, ha riferito al Sir che ci sono stati “molti danni”, con edifici e strutture ecclesiali rimasti danneggiati. Pur non risultando, al momento, vittime nel sito religioso, la popolazione appare “molto spaventata”. Lo stesso sacerdote ha descritto gli attimi immediatamente successivi al sisma: il terremoto è avvenuto nelle ore in cui molte persone stavano iniziando la giornata, tra spostamenti verso il lavoro e arrivo a scuola. In città si è quindi creata anche congestione, mentre diversi edifici hanno riportato gravi danneggiamenti. Per precauzione, il santuario dovrebbe rimanere chiuso in attesa di verifiche strutturali autorizzate dalle autorità. Link video:
Mancano ancora informazioni da alcuni centri:
Dalla diocesi di Quibdó, indicata come zona vicina all’epicentro, non arrivano ancora notizie definitive. Padre Lopez ha spiegato che i contatti con quella realtà ecclesiastica sono in corso, ma che al momento non è possibile confermare se ci siano vittime. Intanto il numero delle vittime risulta in aumento: le autorità colombiane hanno comunicato che i morti sarebbero almeno 22. Nel racconto dell’emergenza si parla anche di bambini rimasti sotto le macerie, segnalando la gravità degli impatti in alcune aree e la necessità di ricerche e interventi urgenti tra i detriti. Il Servizio Geologico colombiano ribadisce che il sisma di magnitudo 7,4 rappresenta il terremoto di maggiore magnitudo registrato in Colombia nell’ultimo decennio, evento seguito dalle due scosse di assestamento di magnitudo 2,8 e 4,8.
Fonti:
- https://www.sgc.gov.co/detallesismo/SGC2026pqqmro/resumen
- https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us6000tjl2/executive
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