Monoclonali, Aifa sotto inchiesta. Corte dei Conti indaga sul rifiuto dei farmaci offerti gratuitamente

Il rifiuto dell’Aifa per l’acquisizione gratuita di anticorpi monoclonali contro la sindrome Covid-19 è nel mirino di un’inchiesta aperta dalla Corte dei Conti:

Come riportato anche da numerose fonti telematiche, l’agenzia italiana del farmaco dovrà spiegare il “niet” alla sperimentazione gratuita offerta un anno fa all’Italia per poi comprare le dosi a prezzo di mercato. A rivelarla fu anzitutto un’inchiesta a puntate del FQ che documentò le resistenze alla sperimentazione, poi le presunte informazioni fuorvianti e i tentativi di giustificare quella scelta. A rendere noto dell’apertura di un fascicolo da parte della Corte dei Conti, poi, è stata la trasmissione televisiva “Fuori dal Coro“:

“Il programma – si legge in un comunicato di Mediaset – è in grado di rivelare che la Corte dei Conti ha aperto un’inchiesta sulla nostra agenzia del farmaco, con l’accusa di danno erariale, si parla di scelta pubblica non adeguatamente ponderata. Nel mirino della magistratura contabile la scelta dell’Aifa di aver rifiutato 10.000 dosi di farmaci monoclonali gratis, decisione presa nella riunione del 29 ottobre 2020, come rivelato alcuni mesi fa. Quello che ci si domanda è perché si sia detto no a ottobre per un farmaco che si è poi comprato a marzo, una domanda che era nata anche all’interno dell’agenzia”. Nel frattempo, si infiammano le polemiche anche da parte di alcuni giornali online, che osservano come l’autorizzazione (mancata) dei farmaci avrebbe forse potuto salvare molte vite umane. L’ipotesi dell’inchiesta è quella di danno erariale.

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