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Migranti imbrattano simboli Lega/M5S: “pronti alla guerra contro governo Di Maio e Salvini, senza di noi l’Italia non è niente. Noi portiamo ricchezza, prima stavate peggio” – video

Vernice rossa sulle bandiere di Lega e Movimento 5 Stelle. Così a Napoli, migranti e comitati antirazzisti hanno manifestato il proprio dissenso verso i porti chiusi voluti dal governo Lega – M5s. A dirla tutta, giusto qualche giorno dopo la vicenda Acquarius, a Catania sono sbarcati altri 930 migranti. “Queste sono bandiere insanguinate – afferma Viola Carofalo, di Potere al Popolo –. I cinque stelle e la Lega, continua riferendosi alla vicenda della nave Acquarius di Sos Méditeranée, hanno una responsabilità materiale di persone che sono in alto mare e potrebbero star male, addirittura morire e loro per fare il braccio di ferro con l’Europa stanno giocando con la vita di queste persone”. I manifestanti però dimenticano che lo Stato Italiano ha inviato medici sull’Acquarius per constatare la salute delle donne incinta. L’ONG ha di fatto rifiutato il salvataggio in altre imbarcazioni per le donne che aspettavano bambini. Non si registrano morti. Ma secondo i migranti il governo “sarebbe sporco di sangue”. Il corteo è arrivato fino al porto di Napoli dove è stato affisso uno striscione con la scritta “Aprite i porti, welcome refugees”. Nessuna parola invece, sul perché i migranti vengono caricati ogni anno sui barconi e trasportati come se fossero merce e negli interessi economici di chi.

E’ ad esempio risaputo che alcune ONG sono finanziate dallo speculatore finanziario ultracapitalista ungherese George Soros, ma questi non viene menzionato da chi dovrebbe essere comunista e dunque contrario a questa logica neoliberista.  La cosa importante è attaccare il governo definendolo “fascista” e “razzista”.Niente, i migranti si focalizzano sul governo italiano: secondo loro questo governo democraticamente eletto è “razzista” e sono pronti a dichiarare guerra a Salvini e a Di Maio (“guerra” è proprio il termine più volte ribadito durante la manifestazione). Poi però alcuni di loro affermano che l’obiettivo è la pace. Non solo: durante la manifestazione, hanno dichiarato che l’Italia anni fa non era nulla e che secondo loro, grazie ai migranti oggi il belpaese oggi è una potenza manufatturiera. Forse qualcuno dovrebbe spiegar loro che le cose non stanno esattamente così.

A segnalarci la notizia anche alcuni utenti del web (a tal proposito ricordiamo che scrivendo alla Pagina facebook.com/www.cronaca.news è possibile inviare segnalazioni, osservazioni anche con foto e video, inoltre è possibile seguire tutte le news anche su Telegram all’indirizzo https://t.me/cronaca_news). “Il problema non è l’immigrazione ma la capacità di governo di questo paese. Un governo che dovrebbe assicurare garanzie ai deboli”. I migranti che hanno manifestato ricordano poi gli “insulti razzisti” subiti mentre lavorano. Un chiaro esempio di mancanza di integrazione. L’odio in realtà sembra stia nascendo sopratutto in chi vive nel disagio a causa di un’immigrazione incontrollata dettata da logiche capitaliste che vogliono sfruttare i lavoratori, sia italiani che africani. Ma la colpa, per loro, è solo di Salvini e Di Maio. Video:

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