Una precoce ondata di calore interessa l’Italia: il bollettino quotidiano del Ministero della Salute segnala per domani, giovedì 28 maggio, quattro città con bollino rosso — il livello massimo di allerta che indica «condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio». Oggi sono invece dieci le città con allerta arancione, grado che segnala rischio soprattutto per i soggetti più vulnerabili: Bolzano, Brescia, Frosinone, Perugia, Rieti, Trieste, Venezia, Milano, Viterbo e Verona. Le temperature percepite raggiungeranno i 35°C a Firenze, 33°C a Bologna e 32°C a Torino e Roma; condizioni complessive che hanno già fatto scattare i primi bollini rossi in avvio di quella che si preannuncia come una lunga e torrida stagione estiva.
Meteo e contesto europeo:
Una vasta e calda circolazione anticiclonica si è consolidata sul Mediterraneo, estendendo la propria influenza fino a gran parte dell’Europa centrale: gli esperti meteo registrano, così, un finale di maggio decisamente anomalo, con temperature ben superiori alle medie stagionali. Anche in Europa si segnalano ondate di calore fuori stagione e valori record per il periodo, con oltre 33°C registrati ieri in città come Londra e Parigi.
Distribuzione del caldo in Italia:
Al Nord e al Centro il tempo è dominato dal sole e da condizioni che richiamano l’estate vera: l’alta pressione mantiene cieli sereni e la quasi totale assenza di precipitazioni favorisce un clima estivo in anticipo. Tra oggi, mercoledì 27 maggio, e giovedì 28 il caldo raggiungerà il suo clou: la Valle Padana e alcune zone interne del Centro — in particolare Toscana e Umbria — vedranno punte di 34–35°C, con valori ancora più elevati nelle aree urbane e nelle zone più cementificate. Il Sud, invece, rimarrà leggermente più protetto dagli eccessi termici, poiché il cuore dell’anticiclone si trova più a nord rispetto all’Italia.
Piogge e temporali locali:
Parallelamente, è stato emesso un allerta gialla per temporali in alcune regioni: Basilicata, Emilia‑Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Veneto potrebbero infatti registrare fenomeni temporaleschi locali che, pur non attenuando significativamente la massa d’aria calda, possono determinare locali contrasti termici e momentanee instabilità.
Consigli pratici
- Bere spesso e non aspettare di avere sete.
- Evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde (12:00–16:00).
- Limitare sforzi fisici intensi e prestare attenzione a chi è più vulnerabile (anziani, bambini, malati cronici).
- Cercare ambienti ventilati o climatizzati e usare indumenti leggeri e chiari.
Prosegue una fase meteorologica che anticipa scenari tipici di piena estate: monitorare aggiornamenti e rispettare le indicazioni delle autorità in caso di peggioramento.
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