ROMA, 28 LUGLIO 2026 – In occasione del quarantunesimo anniversario del barbaro assassinio del Commissario della Polizia di Stato Giuseppe “Beppe” Montana, avvenuto il 28 luglio 1985 a Porticello, l’APAMRI (Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana) esprime il proprio profondo e commosso cordoglio, rinnovando l’impegno solenne nella custodia della memoria storica dei servitori dello Stato caduti per mano mafiosa.
Il Commissario Montana, alla guida della sezione “Catturandi” della Squadra Mobile di Palermo, ha rappresentato uno dei pilastri più luminosi della lotta alla criminalità organizzata, operando a stretto contatto con il pool antimafia in una delle stagioni più drammatiche e cruciali della storia repubblicana.
Sulla ricorrenza è intervenuto il Segretario Generale dell’APAMRI, il Commendatore Dott. Michele Grillo, Consigliere presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con una nota ufficiale:
“Ricordare oggi il Commissario Beppe Montana non è un semplice esercizio di retorica della memoria, ma un preciso dovere morale e civile che investe le nostre istituzioni e l’intera comunità nazionale. Il 28 luglio 1985 la mafia ha stroncato la vita di un uomo straordinario, un poliziotto guidato da un impareggiabile senso del dovere, ma non è riuscita a cancellare i principi di legalità e giustizia che la sua azione ha radicato nel Paese. Come Associazione Nazionale che aggrega le eccellenze civili e gli insigniti al Merito della Repubblica, sentiamo la responsabilità di tramandare il coraggio e il sacrificio di Beppe Montana soprattutto alle nuove generazioni. Il suo esempio cristallino ci ricorda che la lotta alla mafia si alimenta quotidianamente attraverso l’onestà, il rispetto delle regole e il servizio incondizionato verso lo Stato e i cittadini. L’APAMRI continuerà a farsi custode e promotrice di questi valori, affinché il sangue versato dai nostri eroi resti il fondamento saldo della nostra democrazia”.

L’Associazione, guidata dal Presidente Nazionale Riccardo Di Matteo e dal Segretario Generale Michele Grillo, ribadisce la propria vicinanza ai familiari del Commissario Montana e a tutte le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine che, ancora oggi, espongono la propria vita per la difesa dei valori costituzionali.
