M5S per revoca ad Autostrade, Renzi contrario: “leggi improvvisate che fanno fuggire gli investitori internazionali”

Il 2 gennai 2020, Di Maio aveva rimarcato che nel decreto Milleproroghe “abbiamo finalmente inserito una norma che riguarda le concessioni di Autostrade per l’Italia. Ci permetterà di revocare le concessioni ai Benetton“. Contrari all’iniziativa Italia Viva. L’ad di Autostrade, Tomasi: “Pronti a trattare con il governo“:

Stando a quanto riferito, la norma proposta dal M5S prevede, in caso di revoca, oltre all’affidamento temporaneo ad Anas (per la quale tra l’altro circolano voci di un possibile cambio al vertice), anche il taglio dell’indennizzo, che passerebbe nel caso di Aspi da 23 miliardi a 7. Ma proprio sulla base di quell’indennizzo (calcolato sul valore dei flussi di cassa, come avviene per altre concessionarie europee) le concessionarie si sono indebitate presso le banche: Aspi, nello specifico, ha linee di credito aperte per 10,5 miliardi con Cdp, Bei e i principali istituti finanziari del Paese, oltre ad un bond per finanziare investimenti in mano a 17 mila obbligazionisti. Renzi contrario:

“Abbiamo già votato contro in Cdm. Voteremo contro in Parlamento. Perché punire chi ha sbagliato sul Morandi o altrove è sacrosanto. Fare leggi improvvisate che privano il Paese di credibilità internazionale e fanno fuggire gli investitori internazionali invece è un assurdo. Se giuridicamente ci sono le condizioni per la revoca lo devono dire i tecnici, non i demagoghi” – ha dichiarato l’ex premier e Senatore di Italia Viva che ha aggiunto: “Io non credo che sarà un anno facilissimo per i grillini, tutt’altro. Però i segnali di chi sta lasciando il Movimento vanno tutti nella direzione della prosecuzione della legislatura”… “L’esodo dalla Piattaforma Rousseau è appena iniziato. Ma continuo a pensare che sia più saggio per tutti arrivare a scadenza naturale della legislatura. E se i grillini ci arriveranno meno forti è un problema tutto loro”. La replica dal M5S:

“Pensate davvero che ci fermeremo nella revoca delle concessioni autostradali ai Benetton solo perché Matteo Renzi e Matteo Salvini (i gemelli della politica) si oppongono? Questa è e sarà la nostra priorità perché non è accettabile che la nostra sicurezza sia lasciata nelle mani di chi ci ha già traditi provocando 43 morti a Genova. I Matteo se ne facciano una ragione e trovino altri finanziatori, con noi al governo non l’avranno mai vinta“. Lo scrive in un post su facebook il sottosegretario agli Esteri e deputato M5S Manlio Di Stefano. Nel frattempo, giungono aperture da Autostrade:

“Noi siamo sempre stati disponibili al confronto con il governo. Abbiamo già avanzato le nostre proposte. Con importanti investimenti a carico della società e una serie di compensazioni, oltre alle risorse per Genova e alle esenzioni per ridurre i disagi di chi viaggia”: lo ha affermato l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, in un’intervista al Corriere della Sera.