Home Politica M5S-Lega, sinistra in allarme: “sarà governo più a Destra della Storia repubblicana”

M5S-Lega, sinistra in allarme: “sarà governo più a Destra della Storia repubblicana”

“La compagine governativa che sembra in via di componimento, con il sostanziale consenso di Berlusconi, è la più a destra della storia repubblicana. Noi saremo ovviamente all’opposizione di questo governo”. Lo ha dichiarato il coordinatore nazionale di Mdp, deputato di Liberi e Uguali Roberto Speranza ospite di Agorà su Rai3.

“La maggioranza di governo M5S-Lega che si è formata grazie a un passo indietro, certo non disinteressato né gratuito di Silvio Berlusconi, presenta aspetti indubbiamente preoccupanti con i 5 stelle che scelgono definitivamente la loro anima di destra. Lo afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del Gruppo Misto.

“Sarebbe stato senza dubbio possibile dar vita a una maggioranza diversa e in questo il Pd, ancora in mano a Renzi, si è assunto una grave responsabilità, all’insegna del ‘tanto peggio, tanto meglio’“, prosegue la senatrice di LeU. “Vedremo ora se i partiti che si apprestano a formare il governo saranno in grado di mantenere le fragorose promesse fatte in campagna elettorale e di conciliare impegni programmatici che appaiono molto diversi tra loro e spesso incompatibili, come il reddito di cittadinanza e la flat tax. E soprattutto vedremo se nel contratto di governo comparirà il conflitto di interesse, che era una delle proposte di punta dei Cinque Stelle”, conclude la presidente De Petris.

Governo M5S-Lega? La mia preoccupazione è immensa. Nessuno più di me può dire che la vera collocazione del M5S è a destra. Lo dico da oltre due anni, cioè da quando i 5 Stelle hanno tradito il patto sulle unioni civili. Stiamo andando verso un governo con due forze politiche che hanno combattuto e contrastato quella legge”. Sono le parole della senatrice del Pd, Monica Cirinnà, nel corso della trasmissione Ecg Regione, su Radio Cusano Campus. A due anni dall’approvazione della legge sulle unioni civili, la parlamentare esprime il suo timore: “Quello M5S-Lega è un governo di destra, non di centrodestra. Non escludo che possano pensare di rivedere la legge sulle unioni civili. Ecco perché ho chiesto di tornare in commissione Giustizia e ogni giorno mi metterò l’armatura e il casco di guerra. Combatterò ogni giorno per non far togliere neanche una riga dei diritti acquisiti”. E aggiunge: “Non credo che l’accordo tra Salvini e Di Maio possa saltare, perché la loro bramosia di potere e di poltrone è infinita, come abbiamo visto per le nomine della presidenza delle Camere. L’unica cosa che mi fa stare appena appena serena è che comunque Mattarella farà le sue notazioni. E’ evidente che ci siano alcuni nomi su cui non si può scherzare, come quelli del ministro del Tesoro e degli Esteri”. Poi chiosa: “Di Maio agli Esteri? Per carità di Dio. Se i francesi e gli inglesi facevano le risatine parlando di Berlusconi, immaginatevi cosa può accadere parlando di Di Maio. Ci stiamo mettendo sulla scia di Polonia e Ungheria“.Forse la sinistra italiana dovrebbe ricordarsi che se Lega e M5S hanno ottenuto risultati elettorali importanti è soltanto grazie all’inefficacia della politica di chi oggi critica e che, evidentemente, agli occhi degli elettori non ha saputo rendersi più credibile di quelli da loro definiti “di destra”. A segnalarci la notizia anche alcuni utenti del web (a tal proposito ricordiamo che scrivendo alla Pagina facebook.com/www.cronaca.news è possibile inviare segnalazioni, osservazioni anche con foto e video, inoltre è possibile seguire tutte le news anche su Telegram all’indirizzo https://t.me/cronaca_news).

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