Cosa sanno i giornalisti dei presunti rubli (che non hanno ancora trovato) – i video dell’inchiesta

Lunedì sera la messa in onda su Report, martedì le prime reazioni dal mondo della politica e poi le prime repliche di Matteo Salvini. L’inchiesta La fabbrica della paura di Giorgio Mottola ha svelato quello che potrebbe essere dietro allo scandalo dell’hotel Metropol di Mosca:

La puntata in onda lunedì 21 ottobre 2019 sul cosiddetto caso Moscopoli– in cui, tra gli altri, ha parlato di Gianluca Savoini, per corruzione internazionale – parla della presunta trattativa all’hotel Metropol di Mosca tra Savoini, Andrej Kharchenko e Ilja Andreevich Jakunin entrambi legati al filosofo sovranista Aleksandr Dugin e a Vladimir Pligin, avvocato vicino al presidente Putin. Ai microfoni di Fanpage.it, intervistato da Sandro Ruotolo, parla Sigfrido Ranucci, mente e volto, del programma di inchiesta Report in onda su Rai3, che ha svelato in anteprima i passaggi chiave dell’inchiesta:

Il rapporto tra Salvini e Savoini risale ai tempi in cui entrambi lavoravano per il giornale “La Padania”. Intervistato da Report, Moncalvo, direttore de “La Padania” tra il 2002 e il 2004. Des Dorides ricorda anche una riunione riservata nella capitale inglese, nella sede di Eni Trading & Shipping: «Euro-Ib fu presentata dall’amministratore delegato Magnani nell’occasione dell’incontro, presso gli uffici di Londra, con Gianluca Meranda, Glauco Verdoia e Francesco Vannucchi». Meranda e Vannucchi sono i due consulenti italiani, ora indagati a Milano, che avrebbero accompagnato il leghista Savoini all’incontro cruciale con i russi all’hotel Metropol. Dove loro stessi parlavano proprio dell’Eni come previsto compratore finale del maxi-carico di diesel che, attraverso un giro di mediazioni truccate, avrebbe dovuto riversare nelle casse del Lega, in crisi finanziaria dopo lo scandalo dei 49 milioni confiscati, un bottino enorme: 65 milioni di euro in nero. Tuttavia, nonostante le presunzioni, nessuno attualmente ha individuato la presenza di queste decine di milioni.

Nella sua inchiesta, Report ha incontrato Konstantin Malofeev, detto l’Oligarca di Dio, uno dei russi più ricchi e più vicini a Vladimir Putin. È la sua prima intervista a una televisione europea. Negli ultimi anni, Malofeev ha finanziato partiti di estrema destra in Europa e nel 2013 ha fondato una nuova Santa Alleanza tra le associazioni ultratradizionaliste russe e le più potenti fondazioni della destra religiosa americana, che hanno riversato in Europa oltre 1 miliardo di dollari negli ultimi dieci anni. Dal 2013 a oggi, Gianluca Savoini e Matteo Salvini sono andati spesso a Mosca a incontrare l’Oligarca di Dio. Che cosa si sono detti? Il video dell’inchiesta di Report sul sito Rai:

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