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Lega-M5S: scritto il programma. Calderoli offre caramelle ai 5 Stelle, ci sono anche l’autore della Flat Tax Siri e l’antieuro Borghi – VIDEO

Il programma Lega-M5S è pronto, o meglio, una prima bozza. Lo dimostra l’esito della riunione tecnica tra M5S e Lega, iniziata al Pirellone alle 14, sarebbe stata completata, una prima bozza del programma comune. Il titolo del plico che contiene le priorità del programma è “Contratto per il governo del cambiamento“. In cima alla copertina compaiono i simboli del M5S e della Lega. La bozza sarà rivista nei dettagli nelle prossime ore ed è stata sottoposta a stampa cartacea. Sono almeno 19, a quanto si apprende, i punti, ma è possibile, tuttavia, che in queste ore il programma abbia subito un incremento: il dato dei 19 punti, infatti, risale a prima che le delegazioni di M5S e Lega si incontrassero al Pirellone. I due leader continuano a trattare. Oggi Matteo Salvini e Luigi Di Maio dovranno sciogliere anche il nodo della premiership: si punta su un “terzo nome” ma non è ancora stato identificato. E fra le ipotesi rispunta anche quella di Di Maio. E’ l’ultimo tassello necessario per formare il nuovo governo. Video:

Nel frattempo, alla riunione del Pirellone si respira un clima distensivo: sorrisi e scambi di battute tra i parlamentari Grillo e Toninelli e il sostenitore della Flat Tax Armando Siri. Tra questi c’è anche il leghista Claudio Borghi, da sempre euroscettico e sostenitore della tesi dei mini-bond. Poi c’è l’immancabile Calderoli, che con un gesto di condivisione offre delle caramella ai parlamentari del Movimento 5 stelle. Nel programma-accordo di Governo dovrebbero esserci anche il reddito di cittadinanza e la cancellazione o “superamento” della Riforma Fornero. Video:

Siri, intervistato da Repubblica, definisce il piano “una rivoluzione fiscale da 50 miliardi” che “partirà nel 2019 e avrà l’effetto di una cascata d’acqua su una pianta inaridita”. E sostiene che il buco che si formerebbe nei conti pubblici si può coprire per 35 miliardi attraverso un condono battezzato da Matteo Salvini “pace fiscale” (l’idea è di chiedere il versamento di una quota tra il 6 e il 25% del dovuti sulle cartelle esattoriali per chiudere ogni pendenza) e per 15 miliardi con “cancellazione di agevolazioni e sconti“,spending review e dismissioni di asset immobiliari”. Addio quindi a tutte le detrazioni fiscali.

Per Siri il problema non si pone in quanto “l’attuale no tax area rimarrà in vigore. E dunque i redditi fino a 8mila euro resteranno esentasse”. In generale “la flat tax premierà il ceto medio tartassato”. E i ricchi? “Parliamo di 100mila persone sopra i 300mila euro su 40 milioni di contribuenti”, al netto del “nero di sopravvivenza, ben diverso da quello dei ricchi che lo affidano alle strutture offshore“. Perché il nuovo impianto regga è comunque indispensabile attaccare pesantemente l’evasione. Siri garantisce che “gli alibi finiranno. Inaspriremo le sanzioni per chi evade. Più carcere nei casi gravi. Negli altri anche il ritiro della patente o del passaporto per due anni. E la sospensione delle certificazioni a quanti lavorano con lo Stato”. A segnalarci la notizia anche alcuni utenti del web (a tal proposito ricordiamo che scrivendo alla Pagina facebook.com/www.cronaca.news è possibile inviare segnalazioni, osservazioni anche con foto e video, inoltre è possibile seguire tutte le news anche su Telegram all’indirizzo https://t.me/cronaca_news).

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