Lavoro, Ministero della Giustizia cerca 5410 dipendenti. Concorso anche per diplomati (senza laurea). Ecco i requisiti e modalità di iscrizione per la candidatura

Come previsto, sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale i bandi per due distinti concorsi pubblici finalizzati all’assunzione, per mansioni legate al Ministero della Giustizia, di un totale di 5.410 posti di lavoro, sia diplomati che laureati, in tutta Italia. Stando a quanto si apprende leggendo la documentazione online, il Ministero cerca personale tecnico amministrativo non dirigenziale. con ontratti di assunzione a tempo determinato della durata di tre anni:

  • un concorso pubblico, per titoli ed esami, su base distrettuale, per il reclutamento a tempo determinato di 750 unità di personale non dirigenziale dell’Area funzionale seconda, Fascia economica F2, e di 3.000 unità di personale non dirigenziale dell’Area funzionale seconda, Fascia economica F1, da inquadrare tra il personale del Ministero della giustizia;
  • un concorso pubblico, per titoli ed esami, su base distrettuale, per il reclutamento a tempo determinato di 1.660 unità di personale non dirigenziale dell’Area funzionale terza, Fascia economica F1, da inquadrare tra il personale del Ministero della giustizia.

Anche per questi due concorsi, il 30% dei posti è riservato ai volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate. La percentuale è computata sui posti previsti per ogni singolo distretto. Le assunzioni saranno così distribuite:

  • 180 tecnici IT senior;
  • 200 tecnici di contabilità senior;
  • 150 tecnici di edilizia senior;
  • 40 tecnici statistici;
  • 1.060 tecnici di amministrazione;
  • 30 analisti di organizzazione;
  • 280 tecnici IT diplomati;
  • 400 tecnici di contabilità junior;
  • 70 tecnici di edilizia junior;
  • 3.000 operatori data entry.

Gli interessati alla candidatura possono presentare domanda per uno solo dei profili (ovvero per ogni specifico concorso) e, nel profilo scelto, per uno solo dei codici di concorso indicati sui bandi. Molteplici le sedi previste per lo svolgimento delle prove, dalla Corte di cassazione (Roma) e le sedi dei Distretti delle Corti di Appello presenti nelle diverse regioni italiane.

Concorso Ministero della Giustizia, ecco le prove:

I concorsi del Ministero della Giustizia per 5410 posti complessivi si svolgeranno in due fasi distinte:

  • valutazione dei titoli (massimo 15 punti in totale);
  • una prova d’esame scritta (massimo 30 punti in totale) riservata a un numero massimo di candidati pari a 20 volte il numero dei posti a concorso per ciascun profilo e per ciascun codice di concorso.

I due bandi rappresentano il risultato di una collaborazione tra Ministero della Giustizia e Ministero per la Pubblica amministrazione nell’ambito del Pnrr. Questi i requisiti:

  • cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di altro Stato membro dell’Unione europea. Sono ammessi altresì i familiari di cittadini italiani o di un altro Stato membro dell’Unione europea, che non abbiano la cittadinanza di uno Stato membro, ma in possesso dei requisiti indicati sui bandi;
  • possesso di diploma o laurea in base al profilo professionale per il quale si concorre;
  • età non inferiore a diciotto anni;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni cui il concorso si riferisce. Tale requisito sarà accertato prima dell’assunzione all’impiego;
  • qualità morali e di condotta di cui all’art. 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • inclusione nell’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, né essere stati dichiarati decaduti o licenziati da un impiego statale;
  • non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici;
  • per i candidati di sesso maschile, posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva secondo la vigente normativa italiana.

Concorso Ministero della Giustizia, ecco come fare domanda

Per candidarsi, l’interessato dovrà necessariamente inviare la domanda di ammissione al concorso esclusivamente per via telematica, mediante la piattaforma StepOne. La registrazione, la compilazione e l’invio online della domanda devono essere completati entro il termine perentorio delle ore 14:00 del 28 aprile 2022.

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