L’annuncio dell’esperto: “Coronavirus potrebbe infettare il 60% della popolazione mondiale, servono blocchi per evitare strage” – video

“Focolai di coronavirus nelle principali città di tutto il mondo potrebbero diventare inevitabili” – a sostenerlo è Gabriel Leung, docente dell’Università di Hong Kong e uno dei massimi esperti mondiali sulle epidemie di coronavirus. Le ultime dichiarazioni rilasciate a mezzo stampda dall’esperto di Coronavirus 2019-nCoV hanno lasciato mezzo mondo di stucco: pur non volendo diffondere inutili allarmismi, lo scienziato non ha nascosto riflessioni piuttosto preoccupanti. Le dichiarazioni si baserebbero su alcuni casi esempio:

Leung, che è anche direttore e fondatore del Centro di collaborazione per l’epidemiologia e il controllo delle malattie da infezione a Hong Kong, ha consegnato un rapporto contenente le sue conclusioni sulla possibile diffusione del virus alle autorità di Pechino e Hong Kong così come all’Oms. Stando al modello elaborato dal suo team, il numero di casi di coronavirus di Wuhan al 25 gennaio – compresi i pazienti che stanno nella fase di incubazione – potrebbe aggirarsi intorno ai 44mila. Quasi cinquanta volte il numero ufficialmente dichiarato dal governo cinese. E ora Leung lancia l’allarme: casi come quello del “super-diffusore” – ovvero di un cittadino di nazionalità britannica che nei giorni scorsi ha infettato decine di persone senza accorgersene perché privo di sintomi evidenti (seppur contagiato) – potrebbero avvalorare l’ipotesi di un contagio capace di colpire la maggioranza della popolazione mondiale. Secondo l’esperto asiatico, dunque, ogni Paese dovrebbe adottare misure drastiche come accaduto in Cina con intere città in quarantena, ricordando che il periodo di incubazione prima che sorgano i sintomi rimane ancora un mistero. Il rischio, secondo quanto dichiarato dall’esperto, è che il virus possa causare una vera e propria strage, infettando il 60% della popolazione mondiale.  Anche se “il virus potrebbe essere fermato prima”. Il video con le dichiarazioni di Leung (in lingua cinese):

Tra i paesi che hanno già chiuso le frontiere con la Cina c’è anche la Russia. Tre regioni dell’Estremo Oriente russo hanno chiuso i loro confini con la Cina fino al 7 febbraio, per timore del coronavirus, riporta la Tass

A segnalarci la notizia anche alcuni utenti del web (a tal proposito ricordiamo che scrivendo alla Pagina facebook.com/www.cronaca.news è possibile inviare segnalazioni, osservazioni anche con foto e video, inoltre è possibile seguire tutte le news anche su Telegram all’indirizzo https://t.me/cronaca_news) oppure iscrivendosi sul gruppo Whatsapp cliccando su questo link di invito.