La Lebbra è tornata in Europa: segnalati nuovi casi dopo 30 anni

Negli ultimi giorni, i paesi dell’Europa orientale hanno segnalato la ricomparsa della lebbra, una malattia che sembrava relegata al passato del continente. In Romania, le autorità hanno confermato quattro casi sospetti, mentre la Croazia ha registrato un caso isolato. Nonostante l’allerta iniziale, i ministeri della Sanità rassicurano che non vi è rischio per la popolazione generale. In Romania, il ministro della Salute ha confermato il 12 dicembre la presenza di un caso accertato di malattia di Hansen, con altre tre donne di origine asiatica sottoposte a indagini cliniche. Tutte le coinvolte lavorano come massaggiatrici in un centro di Cluj-Napoca, dove è stata ordinata la chiusura temporanea dell’attività. Le autorità hanno già attivato protocollo per la gestione della situazione. Rogobete ha assicurato che, una volta avviato il trattamento, il rischio di trasmissione si riduce notevolmente, poiché la lebbra presenta una contagiosità limitata. È necessario un contatto prolungato per la trasmissione, e non basta la semplice condivisione di spazi comuni:

Il caso croato

La Croazia ha confermato un caso isolato di lebbra, il primo dal 1993. Bernard Kaić, funzionario del Servizio per l’epidemiologia delle malattie infettive, ha confermato rapidamente l’individuazione della malattia in un lavoratore nepalese residente in Croazia. Il paziente è attualmente in cura, e tutti i suoi contatti stanno ricevendo una terapia preventiva. Le autorità sanitarie croate hanno dichiarato che la situazione è completamente sotto controllo, rassicurando la popolazione riguardo alla salvaguardia della salute pubblica. La lebbra, o morbo di Hansen, è una malattia infettiva cronica causata da un batterio. La trasmissione avviene prevalentemente tramite goccioline respiratorie, e solo in caso di contatti prolungati con una persona infetta. Le scarcerazioni cutanee e i danni ai nervi periferici sono i sintomi tipici. La lebbra è completamente curabile se diagnosticata precocemente:

La ricomparsa della lebbra in Europa

Un ciclo di trattamento richiede dai sei ai dodici mesi con una combinazione di farmaci antimicrobici. L’epidemiologo Kaić ha voluto sottolineare che non c’è motivo di allarmarsi, in quanto il rischio di contagio è basso. La ricomparsa della lebbra in Europa non sorprende del tutto: con il lungo periodo di incubazione della malattia, che può durare fino a dieci anni, è difficile identificare i casi attraverso controlli sanitari standard. La lebbra rimane endemica in varie regioni del mondo, e l’alta mobilità internazionale ha portato a casi sporadici anche in paesi dove la malattia era considerata eradicata. Fortunatamente, l’uso di farmaci efficaci permette un trattamento risolutivo.

#lebbra

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