Ipotesi blocchi anche a maggio ma Borrelli precisa: “deciderà Governo e dipenderà da indicazioni del comitato tecnico-scientifico” – video”

Pasquetta e Primo Maggio a casa, non c’è l’ufficialità del Governo italiano ma l’ipotesi è stata ampiamente discussa sui giornali a seguito delle ultime dichiarazioni del Capo della Protezione Civile che ha parlato dell’emergenza nuovo Coronavirus:

“Non credo che passerà questa situazione per il 14 aprile, quindi dopo Pasquetta. Dovremo stare in casa per molte settimane, credo anche il primo maggio, e avere comportamenti rigorosissimi. Il virus cambierà il nostro approccio ai contatti umani e interpersonali, dovremo mantenere le distanze” per diverso tempo. Borrelli ha inoltre dichiarato che: “l’orizzonte temporale resta quello del 13 aprile come annunciato dal presidente del Consiglio. Ogni decisione sulle misure restrittive e sull’eventuale ‘fase 2′ spetterà dunque al governo che, come sempre, si avvarrà delle indicazioni del comitato tecnico-scientifico”. Nel pomeriggio, il capo della Protezione Civile ha spiegato ad Andkronos che “le mie parole di oggi sono state fraintese, non ho parlato di date ed ho detto chiaramente che, come fatto fino ad ora, ogni decisione sarà presa sulla base delle osservazioni del Comitato Tecnico Scientifico″. Ogni possibile scelta sulle date dipende dalle decisioni dell’esecutivo: ″⁣Le misure attualmente in vigore, come annunciato dal Presidente del Consiglio, dureranno fino al 13 aprile poi il Governo valuterà, sulla base dell’evoluzione della situazione come proseguire″⁣. Alcuni video diffusi su YouTube:

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