Il piano B di Mr. B: unirsi con il PD per salvare il salvabile con Mario Draghi premier contro Lega-M5S

Prove generali nella Sicilia per l’avvicinamento se non addirittura per un’insolita coalizione tra PD e Forza Italia. Fantascienza? Non proprio. Intervistato dal Mattino di Napoli, il leader di Forza Italia nonché ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si lascia cadere una di quelle affermazioni che potrebbero ribaltare il quadro della politica italiana:

Mario Draghi, dice il Cav, è “l’uomo giusto per un incarico di alta responsabilità in Italia”. Draghi, il numero uno della Banca centrale europea, l’ex governatore della Banca d’Italia, il banchiere centrale portato a Francoforte dallo stesso Silvio quand’era premier, l’uomo che di fatto avrebbe salvato le finanze italiane dal crac con il suo “quantitative easing” tanto provvidenziale per Roma quanto inviso a Berlino.

Secondo quanto riportato da IlSussidiario, l’iniziativa di Mr. B potrebbe rivelarsi “un’esca per il Partito democratico, che con Nicola Zingaretti ha sterzato a sinistra ma potrebbe tornare sui suoi passi davanti a una candidatura così autorevole”. I “moderati” italiani si preparano così ad un ennesimo governo tecnico di iniziativa politica per contrastare Lega e M5S?