«Oggi, come tutti sappiamo, c’è stata questa minaccia contro tutto il popolo dell’Iran. Questo veramente non è accettabile, qui ci sono questioni certamente di diritto internazionale ma molto di più. E’ una questione morale per il bene del popolo intero. Vorrei invitare tutti a pensare, nel cuore, veramente, a tanti innocenti, tanti bambini, tanti anziani, totalmente innocenti ,che sarebbero anche loro vittime di questa escalation di una guerra che è cominciato già dai giorni. Gli attacchi alle infrastrutture civili sono contro il diritto internazionale e il segno di una distruzione che l’essere umano è capace di mettere in atto». Così Papa Leone XIV uscendo da Castel Gandolfo, parlando in inglese ai giornalisti. Il Pontefice ha quindi aggiunto:
«Tutti dobbiamo lavorare per la pace», ha aggiunto rimarcando come occorra rigettare la guerra «specialmente questa guerra definita da molti ingiusta. Continua l’escalation e non risolve niente e provoca una crisi economica mondiale, crisi energetica e grande instabilità. Chiedo a tutte le persone di buona volontà di cercare la pace e di rifiutare la guerra, una guerra che molti hanno definito ingiusta e che non risolve nulla. Infatti, ci troviamo in una situazione di grave crisi economica mondiale, crisi energetica, e la mancanza di stabilità non fa che alimentare l’odio nel mondo. Quindi, torniamo al tavolo, parliamo, cerchiamo soluzioni in modo pacifico e ricordiamoci soprattutto dei bambini innocenti, degli anziani, dei malati e di tutte le persone che sono già state e saranno vittime di questa guerra continua». Link video:
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