Il Capo della Polizia si è opposto a controlli nelle case menzionando la Costituzione

“Non porteremo la Polizia in casa” – aveva sottolineato il premier Conte nel corso di uno dei suoi interventi pubblici, eppure, secondo alcune fonti giornalistiche, dell’ipotesi si sarebbe comunque discusso:

Un’ipotesi bocciata dal Direttore Generale della Pubblica Sicurezza secondo la ricostruzione diffusa pubblicamente da Il Riformista. Secondo quanto riportato in un articolo, della controversa questione se ne era effettivamente discusso prima dell’approvazione definitiva del nuovo Dpcm, che raccomanda l’uso della mascherina anche tra le mura domestiche. L’articolo della Costituzione di riferimento sarebbe stato il 32 (“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge“). Tuttavia, la questione sarebbe mutata radicalmente:

Franco Gabrielli avrebbe riferito al Ministro dell’Interno Lamorgese (a quanto pare, per la prima volta coinvolta direttamente nelle riunioni di stesura del Dpcm) dell’impossibilità costituzionale dell’eventuale presenza ordinaria di forze dell’ordine nelle case degli italiani menzionando tra l’altro l’articolo 14 della Costituzione italiana sull’inviolabilità della proprietà privata. Sempre il Direttore generale della pubblica sicurezza, avrebbe poi spiegato che l’unico vero modo per autorizzare questo tipo di controllo prevederebbe che “Il Parlamento dovrebbe dichiarare lo stato di guerra e conferire al governo i poteri necessari per farvi fronte”.

A segnalarci la notizia anche alcuni utenti del web (a tal proposito ricordiamo che scrivendo alla Pagina facebook.com/www.cronaca.news è possibile inviare segnalazioni, osservazioni anche con foto e video, inoltre è possibile seguire tutte le news anche su Telegram all’indirizzo https://t.me/cronaca_news) oppure iscrivendosi sul gruppo Whatsapp cliccando su questo link di invito.